Connettiti con noi

Focus

Cagliari, il 2020 mese per mese: settembre

Pubblicato

su

Ripercorriamo il 2020 del Cagliari: un settembre ricco di arrivi e partenze, tra l’inizio del campionato e la parziale riapertura degli stadi

Il mese di settembre per il Cagliari è stato decisamente ricco di vicende, di sorprese e di arrivederci. Il calciomercato ha regnato sovrano, ha primeggiato in tutte le pagine dei giornali coinvolgendo ovviamente anche i tifosi rossoblù che si sono appassionati alle varie trattative che la società cercava di intavolare.

SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM: SEGUICI!

GLI ARRIVEDERCI – Con l’arrivo di Eusebio Di Francesco ma soprattutto con l’apertura del calciomercato, il club rossoblù si è dato da fare per costruire una squadra valida, pronta per affrontare l’inizio di un campionato e le richieste del nuovo mister. C’è chi ha dato l’addio alla maglia rossoblù come Luca Cigarini e Rafael. I loro destini sono lontani da Cagliari: il primo firma con il Crotone mentre il secondo con lo Spezia. Il portiere brasiliano non è l’unico rossoblù ad approdare nella compagine neopromossa per la prima volta in Serie A: gli fanno compagnia, sebbene in prestito, Alessandro Deiola e Diego Farias che dopo l’esperienza al Lecce, retrocesso, hanno ancora l’occasione di mostrare il loro valore nella massima serie del campionato italiano. L’attaccante colombiano Damir Ceter viene girato in prestito al Pescara, militante in Serie B, mentre gli ex Primavera Ladinetti, Gagliano e Marigosu indossano la maglia bianca dell’Olbia, dove ritrovano il loro vecchio mister Max Canzi.

NUOVE CONOSCENZE – C’è chi va e c’è chi viene. Il Cagliari sembra voler investire soprattutto sui giovani e interviene in vari reparti: in difesa arrivano Gabriele Zappa (in prestito dal Pescara) e Alessandro Tripaldelli. Anche per il centrocampo, sempre in attesa della fumata bianca per l’arrivo definitivo di Nainggolan, la società rossoblù decide di scommettere sui giovani Razvan Marin (ex Ajax) e sul corso Mattéo Tramoni. Il Dirigente Sportivo Pierluigi Carta e il Presidente Tommaso Giulini innestano novità e guardano al futuro anche nel reparto offensivo, portando in terra sarda il giovane Riccardo Sottil (in prestito dalla Fiorentina) e l’angolano Zito Luvumbo, destinati a diventare grandi promesse del calcio.

TELENOVELA GODIN E NAINGGOLAN – Il ritorno definitivo di Radja Nainggolan al Cagliari è un’operazione più lunga e complicata di quanto il club sardo potesse aspettarsi. L’Inter rimane fermo nelle sue richieste e non è intenzionato ad accettare offerte non convenienti. Intanto, la dirigenza rossoblù inizia un’altra trattativa, anche questa destinata a diventare una telenovela. L’uruguaiano Diego Godin, difensore nerazzurro, non rientra nei progetti di Conte e potrebbe essere un rinforzo fondamentale per la retroguardia del Cagliari, ancora troppo debole. Il Faraone, dopo un lungo tira e molla, cede alle tentazioni dei rossoblù mentre per il Ninja la strada è ancora piena di ostacoli.

RIAPERTURA STADI – Il Coronavirus sembra aver allentato la presa e dopo sette mesi si prende in considerazione, con le giuste attenzioni, l’ipotesi di riaprire gli stadi. Non tutti sono concordi perché il pericolo è sempre alle porte ma il calcio, oltre a essere veicolo di divertimento, di comunicazione, di valori è anche una grandissima industria. Le società vorrebbero riaccogliere i propri tifosi, la proposta passa di mano in mano ma le opinioni sono troppo divergenti per poter arrivare a un accordo. Tutto cambia il 19 settembre quando il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora inizia, mattone dopo mattone, a ricostruire le basi della ripartenza e della normalità dando il via libera alla partecipazione di mille spettatori a tutte le competizioni all’aperto. I tifosi, da parte loro, dovranno rispettare le regole munendosi di mascherina, prenotando i posti a sedere e mantenendo le distanze di sicurezza.

L’INIZIO DEL CAMPIONATO – Il primo banco di prova per il nuovo Cagliari di Eusebio Di Francesco è l’amichevole con la Roma alla Sardegna Arena. Il risultato (2-2) accontenta entrambe le parti e soddisfa il nuovo allenatore che si rivela sorpreso e felice per la grande disponibilità dimostrata dai suoi uomini. I rossoblù si preparano all’inizio del campionato e al primo avversario da sfidare: il Sassuolo, ex squadra di Di Fra. La partita, a differenza dell’amichevole contro i giallorossi, non convince. Il Cagliari porta a casa il suo primo punto ma rimane un grande rammarico: nonostante il pareggio, i neroverdi sono sembrati in grande forma e in grado di dominare il match. I rossoblù, invece, nonostante il vantaggio iniziale non ingranano e a tenere miracolosamente in piedi la compagine sarda per tutti i 90 minuti è il provvidenziale Alessio Cragno. Inizio di stagione sfortunato per una squadra che vuole rialzarsi e trovare l’identità perduta al grido delle parole d’ordine continuità ed equilibrio. Dopo il Sassuolo, in splendida forma, la Sardegna Arena ospita la pericolosissima Lazio di Filippo Inzaghi che preannuncia di essere pronta all’attacco. I biancocelesti fanno esattamente quello che avevano promesso, battendo i rossoblù con due reti. Di Francesco non è per niente soddisfatto ma è ancora troppo presto per ottenere i risultati di un duro e lungo lavoro. Un’ altra difficile sfida attende il Cagliari: l’Atalanta.

LE NAZIONALI – Che il Cagliari avesse dei giocatori più che validi era chiaro a tutti. Le prestazioni dei vari ragazzi nella precedente stagione e in quella appena iniziata non passano inosservate e ognuno di loro merita la tanto attesa chiamata dalla propria Nazionale per partecipare a quelle che saranno le competizioni che li vedranno impegnati nei mesi successivi. È esattamente quello che succede al giovane polacco Sebastian Walukiewicz che stupisce tutti, al croato Marko Rog, al neo acquisto Razvan Marin che si guadagna il posto da titolare nel centrocampo della Romania, al Leon uruguaiano Nahitan Nandez e all’italianissimo Alessio Cragno che, finalmente, si rivela pronto per realizzare il sogno di quel bambino nato a Fiesole nel 1994.

← IL MESE PRECEDENTE
IL MESE SUCCESSIVO →