Cagliari, contro l’Udinese per ritrovare la vittoria

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© foto Db Verona 06/12/2020 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Cagliari / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Eusebio Di Francesco

Il Cagliari non vince da più di un mese: l’ultimo successo è arrivato contro la Sampdoria il 7 novembre. Nelle ultime 5 in campionato solo 3 punti

Cagliari a digiuno di successi. I rossoblù mancano la vittoria in Serie A da più di un mese: ultima gioia nell’uscita casalinga contro la Sampdoria il 7 novembre. Dopo aver superato i blucerchiati, solo 3 punti in 5 partite. E, a questo punto, la gara di domenica contro l’Udinese diventa già uno snodo cruciale per gli uomini di Di Francesco. Conquistare il bottino pieno significherebbe tenere a distanza di sicurezza le inseguitrici e mettersi alle spalle un’avversaria ostica in classifica.

IL DIGIUNO – 50 giorni a domenica prossima: più di un mese e mezzo. I rossoblù, dopo la convincente vittoria contro la Samp, hanno subito una brusca frenata. Filotto duro da digerire: 3 punti figli di altrettanti pareggi e due sconfitte. Se la X beffarda contro lo Spezia è un grosso rimpianto, lo stesso non si può dire delle trasferte a Verona e Parma. Due gare le quali, seppur interpretate in maniera radicalmente opposta, hanno permesso al Cagliari di imbarcarsi per Elmas con la serenità di chi ha fatto il proprio dovere. A completare il quadro la sconfitta senza diritto di replica contro la Juventus e la cocente rimonta subita dall’Inter appena qualche giorno fa.

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LE ATTENUANTI – Troppo presto, di certo, per sparare a zero su Di Francesco e company. In primis perché il digiuno va a braccetto con la crisi numerica che ha afflitto la rosa del tecnico abruzzese, costretto fin dalla gara contro la Juve – la prima del filotto negativo – a fare i salti mortali per costruire un undici competitivo. Il Covid ha colpito duro: Godin non scende in campo dalla gara contro la Samp, Nandez è tornato solamente nel finale del match contro l’Inter al pari di Simeone, Ounas e Pereiro non si sono ancora rivisti. A ciò si aggiungono poi i problemi fisici di Faragò e Lykogiannis, costretti a saltare rispettivamente 2 e 3 gare a testa. Non i presupposti migliori per affrontare un calendario difficoltoso: Juve e Inter sono il top del campionato, il Verona di Juric ne è autentica sorpresa, Parma e Spezia si stanno rivelando ossi duri per chiunque.

I PROSSIMI AVVERSARI – Per questo, contro l’Udinese serve una prestazione in grado di dissipare qualsivoglia dubbio. L’occasione è ghiotta: Di Francesco ha ritrovato quasi tutti i suoi uomini di fiducia e può sorpassare in classifica i bianconeri facendo leva sul fattore casa. Il gruppo di Gotti vive un momento diametralmente opposto rispetto ai rossoblù: ha attraversato il momento di burrasca a inizio campionato – 3 punti in 5 partite, numeri ricorrenti – ma nelle ultime gare ha rialzato la china, riuscendo a tornare da Roma e dal Piemonte con gli scalpi di Lazio e Torino. I friulani sono decimi in classifica e, con una gara ancora da disputare, contano su un bottino di 14 punti, uno in più del Cagliari.