La favola di Melchiorri continua: prima da titolare in Serie A e altro gol

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Federico Melchiorri non smette di sognare. Tornato a giocare in Serie A dieci anni dopo la prima (e fin lì ultima) volta, l’attaccante del Cagliari ha inciso alla prima occasione, quando Rastelli l’ha lanciato nel finale di gara contro la Sampdoria. A sei mesi di distanza dal terribile infortunio della passata stagione, il numero 9 ha segnato al 90′ il gol del decisivo 2-1, facendo impazzire di gioia il Sant’Elia. Ma ieri a San Siro – se possibile – è andata ancora meglio. Per Melchiorri è stata la prima partita da titolare nella massima serie. Un po’ a sorpresa, visto che nelle precedenti gare avevano sempre giocato Sau e Borriello. Lui ha ripagato con una delle migliori prestazioni in rossoblù. Ha faticato, come tutta la squadra, nel primo tempo. Pochi palloni giocabili, poche occasioni da gol e tante energie spese in fase difensiva. Nella ripresa ha avuto la palla gol del possibile 1-0, ma Handanovic gli ha negato la gioia e sul ribaltamento di fronte l’Inter ha addirittura sbloccato la gara con Joao Mario. Quasi una beffa, che non è bastata a far arrendere Melchiorri. Su un pallone sporco in area di rigore è riuscito in un magnifico controllo di tacco e pareggiare il match. Già di per sé una favola. Segnare all’esordio da titolare in Serie A, anche se hai 29 anni, è sempre un sogno. Soprattutto a San Siro, la Scala del calcio. Ma la dea bendata in questa stagione sembra voler saldare il conto in sospeso che ha con il centravanti rossoblù e all’85’ su un calcio d’angolo punisce l’uscita vuoto di Handanovic, segnando il 2-1 grazie ad una doppia deviazione del difensore Murillo e dello stesso portiere sloveno. Alla fine verrà dato autogol ad Handanovic, ma poco importa. La vittoria di ieri del Cagliari a San Siro è targata Federico Melchiorri. E la favola continua…

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