Cigarini: «Cagliari tappa fondamentale della mia carriera»

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Il centrocampista del Cagliari Luca Cigarini ha parlato al termine dell’allenamento mattutino di Pejo: ecco le dichiarazioni del regista rossoblù

Terza stagione a Cagliari per Luca Cigarini, protagonista di un girone di ritorno positivo nell’ultimo campionato che gli ha permesso di guadagnarsi la riconferma. Il regista rossoblù infatti era tra i giocatori in bilico, avendo il contratto in scadenza, ma alla fine è arrivato il rinnovo. Dopo l’allenamento mattutino di Pejo, Cigarini ha poi parlato con la stampa. Ecco le dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del Cagliari Calcio.

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  1. LE DICHIARAZIONI – «Anche lo scorso campionato penso di essere riuscito a dare il mio contributo alla squadra. Ho così conquistato la fiducia del Club; con il mister è nata subito una buona intesa di base e il rapporto si è consolidato con il tempo. Il rinnovo è stata una cosa cercata, voluta e trovata: non posso che esserne felice. L’annuncio via whatsapp? Un’idea nata con il Presidente Giulini: abbiamo voluto fare una cosa simpatica, dare un tocco di originalità in linea con i tempi. Non dimentico che la Società ha puntato su di me dopo un anno difficile, nel quale praticamente non avevo mai messo piede in campo. Per questo Cagliari è una tappa fondamentale della mia carriera, lo è e lo sarà. Qui sto bene e sta benissimo anche la mia famiglia. Per il ruolo di centrocampista centrale ci sono anche Bradaric e Oliva. Filip ha un anno in più di esperienza, Christian viene da sei mesi di conoscenza del gruppo. Possono essere dettagli importanti, noi ci giochiamo le nostre carte, la concorrenza è serena e corretta, poi come sempre tocca all’allenatore scegliere. Siamo persone intelligenti, sappiamo che prima di tutto viene il Cagliari. Credo che il leader lo elegga il gruppo, in maniera quasi inconscia. Io metto la mia esperienza al servizio della squadra. Mi fa piacere sapere di godere della stima dei compagni, ma è anche una responsabilità in più: se sbagli qualcosa, può essere deleterio per te e per lo spogliatoio. Alla mia età ho ancora tanti stimoli e motivazioni: se vengono meno, allora è meglio smettere. Credo che sia giusto cercare di fare qualcosa di più, le premesse ci sono. Ripartiamo da una struttura solida, vediamo tutti insieme di alzare l’asticella degli obiettivi».