Marin, la nazionale per prendersi il Cagliari

© foto Mg Bergamo 04/10/2020 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Razvan Marin

Poco convincente, finora, con i rossoblù ma grande protagonista con la Romania: Marin vuole prendersi il Cagliari

Il ritorno in patria dovuta agli impegni con la nazionale sembrano aver donato nuova linfa a Razvan Marin. Il centrocampista rumeno classe 1996 al momento non è ancora riuscito a imporsi nel centrocampo del Cagliari, tutt’altra cosa è accaduta con la nazionale dove il centrocampista ha brillato andando anche in goal, come riportato sulle pagine dell’Unione Sarda.

LA NAZIONALE RUMENA – L’esordio con la nazionale maggiore avvenne quattro anni fa, l’8 ottobre 2016 contro l’Armenia: pronti via e il centrocampista mise a referto il primo goal alla prima apparizione con la selzione rumena. Per riprovare l’ebrezza e la gioia del goal, Marin, ha dovuto aspettare a mercoledì scorso nel match vinto contro la Bielorussia per 5-3, dove il ragazzo è andato in goal su calcio di rigore e confezionato l’assist per il vantaggio rumeno. Il secondo goal con la nazionale ha avuto un sapore diverso, è arrivato con la fascia di capitano al braccio. La prestazione del centrocampista in questa settimana di nazionali è stata ampiamente sufficiente al di sopra delle gare disputate a Cagliari.

IL MOMENTO IN ROSSOBLÚ – Inizialmente, nel centrocampo a 3 giocano da mediano davanti alla difesa, Marin ha trovato notevoli difficoltà mostrandosi timido in fase di costruzione e troppo passivo in fase di rottura. Con il cambio di modulo e il passaggio al 4-2-3-1 Di Francesco non ha pensato solo a sistemare meglio Joao Pedro ma anche Marin. Con Rog prima e Nandez poi al suo fianco, il rumeno ha iniziato a dare qualche segnale di vita. Il suo nome è stato anche inserito in cima alla lista per battere i calci piazzati (suo l’assist da corner per il goal di Diego Godin). Nonostante i miglioramenti però, ancora stenta ad arrivare quel salto di qualità che la società, il tecnico e i tifosi si aspettano da lui, anche avendo visto le prestazioni con la nazionale rumena. A Torino contro la Juventus spera di trovare spazio tra gli 11 titolari per dare continuità alle prestazioni avute con la Romania e convincere definitivamente tutti.

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