Maran presenta Cagliari-Milan: «Vogliamo chiudere bene il girone»

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© foto 31-08-2019 Assemini, Calcio Serie A 2019/20, Asseminello, vigilia Cagliari vs Inter. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Maran

Vigilia di Cagliari-Milan, la conferenza stampa di Rolando Maran. L’allenatore dei rossoblù presenta i temi della sfida che chiude il girone di andata

Ventinove punti in diciotto giornate, il Cagliari si appresta a effettuare il giro di boa della stagione. I rossoblù, sesti in classifica, sono forti di un rendimento complessivo straordinario ma si portano dietro le scorie di tre sconfitte nelle ultime tre gare. Per chiudere il girone di andata c’è la sfida con il Milan, gara tradizionalmente difficile e unica partita casalinga di tutto il mese di gennaio per la squadra sarda. Mister Maran nella consueta conferenza stampa della vigilia anticipa i temi del match.

Le parole di Maran: «C’è tanta rabbia per il passo falso di Torino, pur sapendo che per fare risultato bisognava essere perfetti. Siamo concentrati, ora la reazione dobbiamo darla sul campo. Cragno? Sarà convocato ma più per respirare l’aria della partita. Stiamo bene fisicamente, dobbiamo trovare la giusta quadratura verso il nostro obiettivo. Ibrahimovic? Il suo ritorno fa crescere il campionato intero. Noi dobbiamo essere bravi a limitarlo. Bisognerà stare compatti e pronti nelle coperture. Dobbiamo migliorare la tenuta difensiva. Il fatto che si giochi davanti al nostro pubblico deve farci dare qualcosa in più, a gennaio giochiamo quasi sempre in trasferta. Bilanci del girone di andata? Comunque vada chiudiamo in alto, ma domani vogliamo sfruttare l’occasione di andare più su possibile. Joao Pedro? Sta giocando da trequartista ma può fare tanti ruoli, è un calciatore estremamente intelligente. Nandez l’ho visto in ripresa, aveva bisogno di rifiatare un po’ dopo un anno giocato senza soste. Mercato? Non mi piace parlarne alla vigilia di una partita, non sarebbe giusto. Chi è andato via va comunque ringraziato, se siamo dove siamo è merito davvero di tutti. Il Milan in questo momento cambia di partita in partita, è difficile da inquadrare. Il potenziale è di grande spessore, è una squadra destinata a crescere».