Ranieri: «Nel cuore mi sento sempre l’allenatore del Cagliari»

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Fresco conquistatore della Premier League al timone del Leicester e personaggio calcistico del momento a livello mondiale, Claudio Ranieri ha ribadito ancora l’affetto che lo lega al Cagliari e alla Sardegna. Intervenuto ai microfoni della trasmissione “RossoBlu 95” su Sardegna Uno, l’allenatore ha avuto modo di ricordare i suoi primi passi da tecnico.

 

Queste le parole di Ranieri, che ha minimizzato le possibilità di una rimpatriata amichevole nell’estate sarda: «Quando mi chiedono se il titolo conquistato al Leicester sia il fatto più importante della mia carriera non posso non menzionare i tempi di Cagliari. Venivo dai dilettanti, Cagliari è stata la mia prima favola, è da lì che ho potuto cominciare a volare per l’Europa. Ricordo quando tutta la regione ci spingeva, sentivamo l’affetto della gente e i tifosi piano piano hanno riempito prima l’Amsicora e poi il Sant’Elia, c’era un feeling fortissimo fra noi e i tifosi. Un’amichevole estiva con il Cagliari? Temo che non sarà possibile perché abbiamo il programma pieno, compresa una tournée negli Stati Uniti; spero però che si possa organizzare nei prossimi anni, a Cagliari torno sempre con immenso piacere. Dentro di me io mi sento sempre allenatore del Cagliari, non me ne voglia Rastelli. Quando me ne andai pensavo che un giorno sarei tornato per allenare i ragazzi più giovani, ma poi crescendo mi sono reso conto che per fare quel lavoro ci vuole ancora più conoscenza di quella che posso avere io. Il mio prossimo futuro è qui al Leicester, ho firmato per tre anni e col presidente c’è un feeling incredibile. Ora dobbiamo già metterci alle spalle quest’annata, abbiamo messo delle belle basi ma dovremo lottare dal decimo posto in su perché le grandi torneranno a fare le grandi. Ho conosciuto il presidente Giulini, ha le idee chiare: deve continuare a seguire la sua strada, sono sicuro che farà bene anche senza i budget delle grandi squadre. Mi spiace non poter venire alla festa di Daniele Conti, mi avrebbe fatto molto piacere ma comunque sono sempre lì col cuore».

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