Passetti: «Superati i 4000 abbonamenti. Miriamo all’espansione del marchio Cagliari»

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Arrivato qualche giorno fa nella sede del ritiro del Cagliari, il direttore Commerciale e Marketing del club sardo Mario Passetti ha parlato dell’andamento della campagna abbonamenti e dei motivi che hanno spinto il club a scegliere Pejo ed Aritzo come sedi del ritiro pre campionato. «Abbiamo superato la fatidica quota dei 4000 abbonamenti, un ottimo risultato considerando che siamo neanche a metà luglio», ha esordito Passetti ai microfoni di Videolina.

«E’ sempre un segnale di fiducia molto importante anche per la squadra: i ragazzi stessi ci hanno chiesto informazioni sui numeri della campagna abbonamenti. Nella scorsa stagione abbiamo avuto circa 4500 abbonamenti ed abbiamo superato l’80% di capienza media. Due anni fa facemmo poco più di 4000 abbonamenti, abbiamo superato quella cifra e speriamo di continuare così. Il numero degli abbonamenti di quest’anno ci aiuterà ad affinare le valutazioni sulla capienza del nuovo stadio. Le campagne abbonamenti sono influenzate dalla campagna acquisti, è anche vero che abbiamo costruito questo piccolo tesoretto nelle primissime settimane di campagna abbonamenti, quando non c’erano ancora stati acquisti: i tifosi a prescindere dalla campagna hanno prescritto l’abbonamento. Penso abbia pagato la serietà delle mosse societarie».

 

Poi i motivi che hanno spinto il club di Giulini a confermare Aritzo come sede del ritiro estivo: «Ci ha spinto l’affetto verso la nostra terra ed il fatto che lavorare con l’affetto dei propri tifosi fa piacere a tutta la squadra e staff ed aiuta anche a lavorare meglio. Passeremo anche a temperature più miti rispetto a quelle della Val di Sole, fa parte di un percorso tecnico e commerciale. Anche qua ci sono tanti tifosi sardi che risiedono nel nord Italia, è importante che il Cagliari si muova anche al di fuori dei propri confini regionali».

 

In chiusura il Torneo Internazionale “Maspalomas”, che vedrà i sardi impegnati in un triangolare contro i padroni di casa spagnoli del Las Palmas ed i portoghesi del Maritimo: «Era una tappa che avevamo intenzione di fare, è evidente che oltre che dal punto di vista tecnico è molto importante confrontarsi con realtà internazionali, espandendo il marchio Cagliari ed i suoi sponsor».

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