O’Neill: «Il Cagliari attuale mi sta sorprendendo»

© foto Wikimedia Commons

Fabian O’Neill, ex Cagliari, ha rilasciato un’intervista riguardante il suo passato e parlando dell’attuale compagine rossoblù

Ci sono campioni che, nonostante le difficoltà vissute nel loro passato e quelle che tormentano il loro presente, sono nel cuore di tanti tifosi per i bei ricordi lasciati nelle loro menti. Uno di questi è l’ex Cagliari Fabian O’Neill. Il centrocampista rossoblù è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport e la chiacchierata ha toccato diversi punti, da ciò che è stata la sua squadra a come vede quella attuale: «I rossoblù mi stanno sorprendendo. Finalmente vedo uno stile di gioco offensivo e verticale, come piace a me. Si gioca per far divertire e mostrare la propria identità senza paura. Sicuramente l’obiettivo iniziale, come sempre, sarà quello di salvarsi ma se la squadra troverà il giusto mix di follia ed equilibrio potrà chiudere tra le prime 8».

LA GARRA CHARRUA – Essendo originario dell’Uruguay, non poteva di certo mancare la domanda sui tanti uruguagi presenti nella rosa sarda, partendo da Godin e chiudendo poi con Oliva: «Godin è un campione. Nandez è uno dei giocatori più in crescita: un grande lavoratore. Pereiro sta attraversando un periodo complicato. Ma la sua classe non si discute. Il Cagliari deve aspettarlo. Mi spiace che Oliva stia giocando poco. Credo Che meriti più attenzione e secondo me tornerà utile anche per la nazionale».

LA COPPIA JP-SIMEONE – Questa stagione il Cagliari ha dimostrato di avere una delle coppie d’attacco più prolifiche del campionato: Joao Pedro e Simeone contano ben 10 gol, 5 a testa solo nelle prime sette giornate: «Sono una delle coppie d’attacco meglio assortite del torneo e la squadra gioca per loro».

IL MIGLIOR RICORDO ROSSOBLÙ – Ma quale è il ricordo più bello che O’Neill ha della sua avventura in Sardegna? «Gli anni con Ventura in panchina. La festa per la risalita in Serie A. Quella squadra giocava a memoria ci divertivamo in campo». Sulla sua permanenza sull’isola, invece, rimembra con affetto la gente e il calore che ricevette fin dal primo giorno, oltre che la bellezza della città e il clima caldo.

IL FUTURO DI O’NEILL – Chiuso il capitolo calciatore ed appese le scarpette al chiodo, tutti i supporters cagliaritani hanno la curiosità di conoscere quello che sarà il futuro dei loro beniamini ed è ciò che è stato chiesto, naturalmente, anche all’uruguaiano: «Ho iniziato un percorso per fare l’osservatore. Mi piace molto perché mi permette di scovare nuovi giocatori interessanti. Per ora non penso a una carriera da allenatore». Quindi niente panchina da mister, ma nel futuro di O’Neill sembra comunque esserci la Sardegna: «Con Favio (il figlio nato nel 2003 e centrocampista del Fenix di Montevideo, ndr) avevamo pensato di passare dicembre a Cagliari ma dovremo rimandare. Lui, grazie ai miei racconti, è un grande tifoso del Cagliari e vorrebbe allenarsi ad Asseminello. A lui ho soltanto consigliato di giocare per divertirsi. Più qualche trucco sulle punizione e su come calciare la palla… Appena questo brutto periodo passerà tornerò di sicuro in Sardegna».

SIAMO ANCHE SU INSTAGRAM: SEGUICI!