Rastelli: «Samp avversario organizzato, mi piace il gioco di Giampaolo. Storari? Spero che tutti lo applaudano»

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Alle 12:30 il tecnico rossoblù Massimo Rastelli ha presentato in conferenza stampa il posticipo di domani sera CagliariSampdoria. Archiviata l’opaca prova dello Juventus Stadium, l’allenatore campano ha analizzato le chiavi tattiche dell’atteso Monday night.

 

RASTELLI RITROVA ISLA – «Il recupero di Isla è importantissimo – ha dichiarato Rastelli -, è importante nel nostro scacchiere al di là della posizione in campo. A Torino ci è mancato per carisma e sostanza, sono contento che abbia recuperato. Le critiche fanno parte del gioco, quando si perde sembra tutto nero e sono abituato anche se non capisco. Non è facile andare a giocare a Torino tre giorni dopo una grande partita, affrontare la Juventus che vince quasi sempre e può cambiare cinque giocatori. Ieri a Palermo la Juventus era meno fresca fisicamente, questo è decisivo. In Serie A l’impatto fisico è predominante, se riesci a controbattere su quello poi te la giochi per tecnica e tattica. Per venti minuti anche a Torino siamo stati in partita, poi quando prendi gol su palle inattive e in uscita è finita. Se devo perdere preferisco che succeda così, senza attenuanti. Senza magari aver giocato benino, perché se gioco benino voglio punti».

 

SAMP AVVERSARIO BEN ORGANIZZATO – «Quella di domani è una partita difficile, le due squadre giocano con sistemi simili e gli spazi saranno ingolfati. Ci sarà poco tempo per ragionare, dovremo essere molto bravi a interpretare la gara. La Sampdoria è ben organizzata e ha qualità, soprattutto dal centrocampo in avanti. Ci saranno pochi spazi e servirà essere veloci. Giampaolo organizza la squadra come piace a me».

 

SANT’ELIA – «Situazione ambientale? È la stessa che c’era contro l’Atalanta, dobbiamo essere bravi a portare tutto lo stadio dalla nostra parte attraverso una bella prestazioneLe partite sono quasi sempre decise dagli episodi, nei momenti di equilibrio succede qualcosa che sbilancia la gara e le fa prendere un certo verso. Se hai il piglio giusto gli episodi ti girano a favore, così dovrà essere domani».

 

CONDIZIONE FISICA – «Anche chi ha giocato quasi sempre è pronto a livello fisico. Borriello ha rifiatato un po’ uscendo prima mercoledì, idem Sau e Joao Pedro. Padoin e altri sono in grado di reggere i ritmi delle partite ravvicinate».

 

CASO STORARI – «Storari? Non può essere sereno e contento, è per la maggior parte dei tifosi un beniamino. Spero che l’episodio faccia ormai parte del passato e che tutti lo applaudano;, allenatori e giocatori cambiano, tutti devono pensare solo al bene del Cagliari. Spero che ci sia la volontà di voltare pagina e pensare solo al Cagliari».

 

ALTERNANZA IN REGIA – «Di Gennaro e Tachtsidis? A Bologna non ho voluto fare staffette, con l’Atalanta ho messo dentro Panagiotis senza togliere Di Gennaro per dare minutaggio a entrambi e avere più sostanza a centrocampo».

 

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato Sergio Cadeddu

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