Rastelli alla vigilia di Como-Cagliari: «Di Gennaro c’è. Trequartista? Aspettatevi di tutto»

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Neanche il tempo di festeggiare il tennistico 6-0 inflitto al Brescia che il Cagliari deve già tronare in campo, domani alle 20.30, per affrontare il Como ultimo in classifica. Massimo Rastelli parlerà in conferenza stampa alla vigilia della gara.

 

Segui con noi la diretta a partire dalle 12.30.

 

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ASSENZE E RITORNI – «Di Gennaro è convocato, ha fatto parte della rifinitura con la squadra e domani vedremo. E’ completamente ristabilito, si è messo a disposizione. Le assenze di Farias e Joao Pedro? Aspettatevi di tutto, ho vagliato diverse soluzioni sia come uomini che come moduli. Devo ancora fare la solita chiacchierata con chi ha giocato sabato per valutarne bene il recupero, domani avrò le idee più chiare».

 

TUTTO DA PERDERE – «La gara col Como ha un grado di difficoltà pari alle altre, ma la reputo la più pericolosa di questo finale. Abbiamo solo da perdere in immagine, classifica e tutto il resto. Loro giocheranno il tutto per tutto, e poi esprimono un buon calcio. Tirano tanto in porta, hanno ottima spinta sugli esterni e buoni inserimenti. L’attacco poi è sia fisico che tecnico, Ganz soprattutto è il classico attaccante di razza col fiuto del gol. Dopo sabato dobbiamo fare ancora piccoli passi avanti, mai tornare indietro. Abbiamo dimostrato forza e determinazione, domani è un’altra tappa fondamentale. Potrà avvicinarci ulteriormente alla promozioneNon dobbiamo guardare alla classifica in vista di domani, il Como ha messo in difficoltà tante squadre».

 

TREQUARTISTA E MODULO – «L’ipotesi di vedere Sau trequartista? Non so, ha certamente caratteristiche che gli consentirebbero anche quel ruolo. La difesa a tre? No, la squadra con la linea a quattro ha maggiori garanzie: è sicuro che giocheremo con quell’impianto difensivo. Di Gennaro trequartista? Lui nasce così, poi ha trovato la sua dimensione da regista. Non è comunque un ruolo dal quale farlo partire al primo minuto, eventualmente potrei tenerne conto a partita in corso».

 

6-0 – «Se mi aspettavo la prestazione di sabato? Me la aspetto sempre, lavoriamo per quello. Non c’è alcun senso di rivalsa personale, ho sempre accettato le critiche e le utilizzo per migliorare. Si lavora sempre per il bene comune, che è vincere e riportare il Cagliari in Serie ALa gara di sabato ci ha dato grandissime emozioni anche dopo il fischio finale. L’immagine di festa spero che ci accompagni sempre nelle partite in casa da qui alla fine. Far giocare Ceppitelli è stato un rischio calcolato, ha sempre giocato e so che anche in condizione fisica non ottimale può fare ottimamente. Per Capuano non avevo verifiche recenti ma era da un mese che si allenava bene».

 

COMO DA NON SOTTOVALUTARE – «La gara di andata col Como dimostra che non puoi sottovalutare nessuno, ma è quello che ho sempre cercato di inculcare nella testa dei ragazzi da luglio scorso. La Serie B è fatta così, non tenerlo a mente sarebbe un errore. Il Como sta cercando in tutti i modi di trovare l’ultimo appiglio per salvarsi. Il nuovo allenatore è uno che dà grande grinta ai suoi, troveremo una squadra gagliarda che vorrà vendere cara la pelle. Dovremo essere più agguerriti di loro, questa è l’unica ricetta per affrontare questo genere di gare».

 

PRIMO POSTO – «Noi ci siamo prefissati l’obiettivo primario che è la Serie A. Acchiappiamo prima possibile la matematica e poi ci porremo nuovi obiettivi».

 

 

 

Dichiarazioni riportate dal nostro inviato ad Assemini Sergio Cadeddu.

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