Diritti tv Serie A, la Lega approva la vendita a pacchetti

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Saranno tre i pacchetti proposti dalla Lega, ognuno garantirà gare di Serie A in esclusiva divise per fasce d’orario. Nessun operatore potrà aggiudicarsi tutto il campionato

Dopo aver risolto il contratto con MediaPro, la Serie A passa al contrattacco. Questa sera la Lega ha approvato la messa in vendita dei diritti tv in pacchetti per fasce d’orario. I blocchi di partite saranno venduti separatamente, ogni operatore potrà acquistarne al massimo due. Nessun broadcaster – salvo accordi presi in seguito tra gli operatori licenziatari – potrà quindi garantire ai propri abbonati la diretta di tutti gli incontri dei prossimi tre campionati.

Diritti tv, il quadro dei pacchetti

Il pacchetto 5 comprende i diritti di un anticipo del sabato (quello delle 18), di una gara domenicale delle 15 e del posticipo delle 20.30; il pacchetto 6 comprende invece l’anticipo pomeridiano del sabato, una gara domenicale delle 15, quella delle 18 e il posticipo del lunedì; nel pacchetto 7 infine il posticipo del sabato, l’anticipo domenicale delle 12.30 e una gara delle 15.

Pacchetto 5: sabato ore 18, domenica ore 15, domenica ore 20.30.

Pacchetto 6: sabato ore 15, domenica ore 15, domenica ore 18, lunedì ore 20.30.

Pacchetto 7: sabato ore 20.30, domenica ore 12.30, domenica ore 15.

Diritti tv, i costi dei pacchetti

La Lega invita gli operatori ad avviare una trattativa privata. Le richieste variano da pacchetto a pacchetto. Il primo ad esempio ha un prezzo minimo per il triennio 2018-21 di 1 miliardo e 356 milioni di euro, il secondo di 1 miliardo e 224 milioni, il terzo di 720 milioni.

Diritti tv, le altre novità

Novità anche sul fronte highlights. Le tv nazionali in chiaro potranno trasmettere le azioni salienti delle partite delle 12.30 e delle 15 solo dopo le 22, mentre gli highlights delle gare delle 18 e delle 20.30 potranno essere mandati in onda dopo le 22.45.

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