Coronavirus, Serie A: verso gare a porte chiuse nelle aree a rischio

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Federazione e Lega al lavoro per risolvere le difficoltà derivanti dall’emergenza Coronavirus. Gravina: «Credo che già domenica ci saranno le porte chiuse nelle regioni coinvolte»

L’emergenza Coronavirus che sta colpendo l’Italia in questi giorni ha fermato, inevitabilmente, anche il calcio. In Serie A nell’ultimo turno sono state rinviate quattro gare domenicali – tra cui anche Verona-Cagliari – che si sarebbero dovute giocare in Lombardia e Veneto, zone in cui si sono manifestati i primi casi del virus. Ma la soluzione momentanea del rinvio dei match, ad oggi, sembra accantonata: creerebbe un effetto domino difficile da risolvere senza compromettere il calendario. Ancora nessuna certezza sul fronte gare rinviate: la situazione è in divenire, in attesa di trovare una data congeniale ai club. Per la sfida tra Verona e Cagliari l’ipotesi maggiormente accreditata – riportata da La Gazzetta dello Sport – è mercoledì 11 marzo.

LE PAROLE DI GRAVINA – Già dal prossimo week end la Serie A dovrebbe tornare regolarmente negli stadi italiani, compresi quelli lombardi e veneti. Con delle precauzioni, su tutte quelle di imporre le dispute a porte chiuse. A tal proposito si è espresso Gabriele Gravina, presidente della FIGC, al termine del consiglio federale odierno: «Credo che già domenica ci saranno le porte chiuse: entro stasera dovremmo avere una risposta del governo per quanto riguarda le partite da disputare nelle regioni coinvolte. Abbiamo chiesto di coordinare al massimo tutte le ordinanze a livello locale. Stiamo riflettendo anche su ipotesi alternative e a questo anche è servito l’incontro di stamattina con i medici federali». In chiusura, riporta Repubblica, una chiosa sulle gare rinviate nell’ultimo fine settimana: «Per quanto riguarda le partite già rinviate lasciamo alla Lega A ogni valutazione e decisione in merito. Noi siamo impegnati a dare massimo supporto alle varie leghe e ai campionati, rimanendo in stretto contatto con il ministro della Salute e con quello dello sport, in attesa delle determinazioni del governo». Nelle zone a rischio si va dunque verso gare a porte chiuse: nello specifico, le partite interessate dovrebbero essere Juventus-Inter, Udinese-Fiorentina, Sassuolo-Brescia, Parma-Spal e Milan-Genoa.

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