Cagliari-Torino, Castan sfida il suo passato

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Leandro Castan, arrivato in gennaio e diventato titolarissimo del Cagliari di Lopez, sabato si troverà davanti il Torino col quale ha vissuto una stagione in chiaroscuro l’anno scorso

Quando Leandro Castan è arrivato a Cagliari, nel corso del mercato invernale di gennaio, i dubbi sulle sue condizioni erano stati avanzati da più parti. Il difensore brasiliano di fatto aveva giocato l’ultima stagione a pieno regime addirittura nel campionato 2013/2014, quando era stato uno dei pilastri della Roma. Poi la diagnosi terribile, quella del cavernoma che lo ha costretto a una lunga inattività e a pensare, prima che alla carriera, alla sua stessa vita. Due anni fa i timidi tentativi di ritorno al pieno agonismo, ancora con la maglia dei capitolini ma racimolando appena tre presenze da titolare e due spezzoni di gara; quindi la decisione di cambiare aria e il ritorno vero ai campi della Serie A con i colori granata. Nel Torino il tenace mancino ha trovato continuità almeno per metà stagione, raggiungendo le tredici presenze dal primo minuto, ma poi è arrivato un nuovo stop per via di un infortunio fastidioso. Di fatto, dopo l’ultima gara datata dicembre 2016 ha fatto solo una brevissima apparizione a gennaio, per poi tornare a tribolare in solitudine.

Il ritorno a Roma non ha dato i frutti sperati, dunque senza aver giocato un solo minuto in giallorosso nella stagione in corso è arrivata la decisione di muoversi nuovamente, stavolta in direzione Sardegna. Qui Castan ha subito messo a tacere i dubbi presentandosi pronto a giocare e conquistandosi un posto fisso nel trio di centrali allestito da Lopez: sette presenze da titolare di fila senza mai tirare il fiato. Solo nell’ultima partita a Benevento il centrale è stato sostituito nei minuti finali, ma si trattava di una scelta tattica per sbilanciare i rossoblù a caccia del risultato. Ora Castan si appresta a ritrovare il Torino, l’appuntamento è per sabato pomeriggio alla Sardegna Arena, ma lui più che al passato pensa al futuro. Che potrebbe essere ancora sotto il cielo di Cagliari.