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Cagliari, rebus ballottaggi: chi in campo contro lo Spezia?

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Le assenze mettono in crisi le certezze del tecnico rossoblù. Di Francesco studia quale Cagliari schierare contro lo Spezia

Equilibrio e continuità continuano a esse le parole chiave, ripetute come un mantra, del Cagliari di Eusebio Di Francesco. Ma delle volte ci sono forze maggiori che si inseriscono nei progetti e nelle vite degli uomini, stravolgendone i piani e minando le certezze. Il Covid-19 ha bussato anche in casa Cagliari, prima con la doccia fredda della positività di Diego Godin, poi è toccato a Giovanni Simeone. Due assenze pesanti che fanno ragionare il tecnico in base alle alternative attualmente a disposizione.

BALLOTTAGGIO IN DIFESA – La situazione in difesa è tutta in divenire. Fuori Godin, nelle gerarchie di Di Francesco il suo sostituto è sicuramente Klavan. L’estone però, è da poco tornato in gruppo dopo l’infortunio all’arcata sopracciliare rimediato contro la Juventus. Il Cagliari attende di capire se entro domenica potrà recuperarlo completamente. L’alternativa è Fabio Pisacane, in crescita nella prestazione in coppa contro il Verona, ma comunque in difficoltà fisica nel tenere il campo per l’intera partita. A sinistra Tripaldelli e Carboni si giocano il posto di terzino, vista l’indisponibilità di Lykogiannis, ancora alle prese con l’infortunio muscolare subito in nazionale.

MODULO CONFERMATO – L’assenza di Simeone non farà cambiare sistema di gioco al tecnico pescarese. La tentazione di tornare al 4-3-3, con Joao Pedro centravanti supportato ai lati da Ounas e Sottil è stata allontanata, come dichiarato dal mister rossoblù nella conferenza post Verona: «Credo che andremo comunque avanti con il sistema di gioco che ha dato più risultato». Dunque avanti con il 4-2-3-1 con il solito ballottaggio per il ruolo di ala sinistra. Certo sarà difficile negare una maglia da titolare a Riccardo Sottil dopo le ultime eccellenti prestazioni.

NODO CENTRAVANTI – La scelta di Cerri titolare nella gara contro il Verona ha spiazzato un po tutti, ma alla fine Di Francesco ha avuto ragione. Il gigante buono del Cagliari ha colto al volo l’occasione concessa e si è fatto trovare pronto al momento giusto. Oltre al goal una buona partita quella di Alberto Cerri, che nelle serata di ieri ha firmato anche il rinnovo del contratto che lo legherà ai rossoblù fino al 2024. Di Francesco mantiene comunque aperto il ballottaggio, alimentando le speranze di Pavoletti: «La scelta di Pavoletti? Si lega anche alla situazione di Simeone e al fatto che sia a lui che a Cerri bisogna dare il minutaggio giusto. Non avendo Simeone a disposizione, sono loro che si giocheranno il posto domenica. È normale che questa gara era giusto dare una chance ad Alberto (Cerri, ndr) ma bisogna anche dire che anche Leonardo (Pavoletti, ndr) era pronto. Sono una squadra unita, dove si accettano le mie scelte e si cerca sempre di essere a mia disposizione».

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