Cagliari, Murru: «Ora sono pronto. La Nazionale? Un sogno da realizzare»

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Tra i protagonisti dell’ottimo avvio di stagione del Cagliari c’è anche Nicola Murru. Il terzino di Selargius è uno dei punti fermi dello scacchiere  di Massimo Rastelli e, nonostante, le prestazioni poco appariscenti, il suo contributo si è rivelato decisamente importante per la causa rossoblu. In una lunga intervista ai microfoni di GianlucaDiMarzio, l’esterno del Cagliari ha svelato il segreto del suo momento e gli obiettivi da raggiungere, oltre al legame strettissimo con l’ambiente rossoblu. 

 

ESPERIENZA – «Mi sento semplicemente più maturo. Ormai non sono più il ragazzino che arriva dalla Primavera. A dicembre farò 22 anni, ho 4 stagioni di serie A e una di B alle spalle: adesso sono pronto. Sono felice del momento che sto vivendo, sia a livello personale che di squadra. Abbiamo 13 punti, la posizione di classifica è ottima, ma non dobbiamo rilassarci. Per esperienza diretta posso dire che in serie A è un attimo, bastano due prestazioni non all’altezza e ti ritrovi nuovamente giù».

 

LA MIA GENTE – «Il mio rapporto con i tifosi è bellissimo. Poi sono uno di loro, è la mia gente. Giocare per i rossoblù è prima di tutto un sogno che vivo ogni giorno. Amo la mia città e questo club da sempre e ciò comporta maggiori pressioni e maggiori responsabilità. I tifosi chiedono a un cagliaritano qualcosa in più degli altri ed è giusto così. Posso promettere che termine sempre le gare piegato in due, senza fiato: significa aver dato veramente tutto. E avere dopo la coscienza a posto».

 

OBIETTIVI – «L’obiettivo per questa stagione è giocare più partite possibile e far salire ancora il mio rendimento. Per il Cagliari l’obiettivo rimane la famosa quota 40-42. Vediamo di raggiungerla il prima possibile, poi se riuscissimo a fare qualcosa di più non ci dispiacerebbe affatto. La Nazionale? E’ un sogno, il prossimo che vorrei realizzare. Ma con calma, adesso indosso già una maglia azzurra, quella dell’Under 21, e ne sono orgoglioso. Questa estate avremo gli Europei di categoria, vincerli sarebbe fantastico».

 

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