Cagliari, Capozucca: «Contro la Salernitana sarà match vero: vogliamo il primo posto»

© foto www.imagephotoagency.it

Il Cagliari, raggiunta l’aritmetica promozione in Serie A con due giornate d’anticipo, mette ora nel mirino il primo posto, di proprietà del Crotone. Archiviata la festa per la promozione, il direttore sportivo Capozucca fa il punto della situazione e guarda alla prossima partita casalinga contro la Salernitana: «Sarà un match vero, come giusto che sia. A Bari abbiamo conquistato la promozione in serie A con due turni d’anticipo, ciò nonostante, la squadra vorrebbe proseguire nel suo cammino per raggiungere il primo posto in classifica. E di conseguenza scenderemo sicuramente in campo per vincere, così come lo farà la Salernitana, e pertanto, sarà una partita importante ed allo stesso tempo agonistica», dichiara a salernogranata.it. Il ds rossoblù non crede che al Sant’Elia ci saranno strascichi riguardati l’episodio Tello (che venne bersagliato dalla Curva dell’Arechi e rincorso dai giocatori granata a causa della sua esultanza dopo il gol, giudicata provocatoria): «Le cose si archiviano, e poi in quella circostanza ci fu soltanto un fraintendimento. Qualcuno capì male il gesto di un ragazzo giovane che fece un balletto per euforia e non di scherno verso il pubblico di Salerno. Basta vedere gli altri due gol che ha fatto per capire che è così. E’ un discorso chiuso, e credo si sia anche capito». Pensiero poi alla Salernitana, in piena zona play-out e costretta a strappare i tre punti in Sardegna: «In attacco ha due punte importanti per la categoria, fermo restando che nel complesso la Salernitana è una buona squadra che non merita quella posizione in classifica». Chiusura sul campionato dei rossoblù, culminato con la promozione in Serie A con due giornate d’anticipo: «C’è da dire che la nostra promozione è passata leggermente in secondo piano a seguito del Crotone che, meritatamente, è risultato protagonista in questo campionato. Ad ogni modo abbiamo conseguito un grande risultato a Bari imponendo la nostra superiorità tecnica di squadra».

Articolo precedente
Cagliari, a Bari una prova maiuscola: tridente decisivo
Prossimo articolo
Primavera ai play-off: l’ultima volta fu il Cagliari di Sau, Aresti e Mancosu