Zenga verso la Fiorentina: «Non parlatemi di Cagliari stanco»

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© foto cagliaricalcio.com

Walter Zenga parla in vista di Fiorentina-Cagliari, gara in programma domani alle 19:30 all’Artemio Franchi di Firenze: la conferenza stampa

Un’insolita conferenza infrasettimanale per Walter Zenga, che finora aveva sempre scelto di parlare solo alla vigilia delle gare del weekend. In vista della gara contro la Fiorentina, in programma domani alle 19:30 allo stadio Artemio Franchi di Firenze, il tecnico del Cagliari risponde alle domande dei giornalisti in videoconferenza.

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CLASSIFICA – Walter Zenga inizia così la conferenza: «Settimo posto? Io penso alla partita di domani, la prossima è sempre quella da guardare con attenzione».

CONFERENZA «Non ritengo la gara con la Fiorentina un crocevia, oggi faccio la conferenza perché ho perso e l’altra volta magari era sembrato che non l’avessi fatta per quello. Non ci sono cadenze fisse per le conferenze stampa, oltre tutto ormai dovremmo parlare sei volte a settimana. Contro l’Atalanta nei primi 25 minuti abbiamo avuto le loro stesse occasioni, poi gli episodi ci hanno lasciato in dieci ma lì è venuto fuori il merito dei ragazzi».

SINGOLI «Nainggolan? Avevamo stabilito che avrebbe giocato 60 minuti, è un professionista e sa gestirsi. Non si lamenta mai e sa quello che fa, questa è una fortuna per un allenatore. Cragno migliore in campo? Abbiamo un ottimo portiere, ben venga. Sono stato portiere e non mi suona male se il numero uno è il migliore. Il gol di Simeone? Regola inventata da qualcuno che ama più il calcio balilla del calcio. Lì si gioca senza braccia».

NON SIAMO STANCHI«Le statistiche della partita sono tante, se andiamo a guardare gli sprint abbiamo corso anche più dell’Atalanta. Non mi venite a parlare di Cagliari stanco. I ragazzi si stanno facendo un culo quadro in allenamento, c’è chi deve farsi fare un’iniezione per giocare. Meritano più rispetto. La partita con l’Atalanta non influirà nelle scelte per la prossima, il calendario non permette di fare troppo conto sulle impressioni umorali. La gara di domani la prepariamo facendo la conta dei disponibili e vedendo chi ha recuperato meglio».

TREQUARTI«Alternative a Nainggolan sulla trequarti? Abbiamo diverse opzioni, da Pereiro a centrocampisti che possono farlo, con l’Atalanta si è adattato bene anche Rog. Joao Pedro per noi è fondamentale, se guardiamo le azioni importanti lui c’è sempre».

TIFOSI«L’umore dei tifosi? Io per scelta mi sono tolto dai social in questo periodo. Però mi fa piacere se i tifosi hanno apprezzato lo spirito della squadra nonostante la sconfitta».

DISPONIBILI «Mi piacerebbe dire che sono tutti in forma e disponibili, ma in questo periodo folle aspetto l’ultimo allenamento prima delle partite. C’è gente come Pisacane che devo solo ringraziare per la capacità di lottare nonostante i dolori degli infortuni».

FIORENTINA«A volte le annate sono strane, la Fiorentina ha tanti nomi eccellenti. A Parma Ribery ha fatto un recupero da ventiduenne, hanno qualità. I Viola sono una buona squadra, dobbiamo prepararci bene».

ARIA CONDIZIONATA«Negli spogliatoi degli stadi non c’è l’aria condizionata, sembra una sciocchezza ma col caldo di luglio te ne accorgi ed è un problema quando esci e rientri per riscaldamento e partita».

INDISPENSABILI «Nandez e Rog? Corrono come matti, ma se faccio l’elenco di giocatori per me indispensabili ci metto anche Nainggolan, Joao Pedro, Simeone. Stanno anche facendo crescere bene i ragazzi. La benzina che hanno nelle gambe è volontà. Simeone si è già ripreso dall’annullamento del gol, già in partita domenica. Sta bene, fa parte del gioco».

ANDATA«La gara dell’andata? Erano tempi diversi, tutto il mondo era diverso. Spero che i ragazzi riescano a rivivere quell’umore, ma non ci possono essere paragoni».