Verso Chievo-Cagliari, sfida tra le rose più anziane della Serie A

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La partita tra Chievo e Cagliari che aprirà la tredicesima giornata di Serie A rappresenta la sfida tra le due rose più anziane del campionato. Le due squadre, distanziate di un punto in classifica – sardi a 16, veneti a 15 –  sono infatti in cima alla lista dell’età media in Serie A: il Chievo tocca i 30,1 anni, il Cagliari è più giovane di 12 mesi esatti.

 

CHIEVO VERONA – La squadra, guidata dal 2014/15 da Maran, presenta parecchi giocatori che hanno superato da un pezzo la soglia dei 30 anni. A partire dal reparto difensivo: tra i portieri, oltre al titolare e trentasettenne Sorrentino, c’è Walter Bressan, 35 anni. La difesa, poi, noto punto di forza da anni della squadra clivense, presenta tanti elementi rodati e che giocano in blocco – o quasi – da anni. Cesar (34), Dainelli (37) e Gamberini (35) sono un trio ben oliato pronto a interscambiarsi all’evenienza per coprire i due ruoli di centrale, e nel gennaio 2016 il pacchetto dei centrali arretrati è stato arricchito dall’arrivo di Nicolas Spolli (33). Le fasce sono spesso presidiate da Cacciatore (30) e l’ex Gobbi (36), con Frey e Sardo pronti a subentrare (entrambi over 30: classe ’84 il primo, ’79 il secondo).

Nel reparto mediano spicca Mariano Izco, unico over 30 del centrocampo (33 anni), seguito dal trentenne Walter Birsa. In avanti, invece, abbonda l’esperienza: da Meggiorini (31) all’intramontabile Pellissier (37), passando per Floro Flores (33). Il reparto offensivo è in parte svecchiato dalle presenze del classe ’95 Parigini e del venticinquenne Inglese.

 

CAGLIARI – Decisamente minore la percentuale di over 30 nella squadra di Massimo Rastelli. Ma nella media dell’intera rosa influisce in modo particolare l’età dei tre portieri: il titolare Storari va verso i 40 anni, il secondo Rafael ha 34 anni e Colombo, dall’alto dei suoi 41 anni, è il giocatore più anziano della Serie A. Dalla Repubblica dei portieri in poi, spiccano Bruno Alves (34), Padoin (32), Munari (33) e Borriello (34), più il trentenne Pisacane. Non tanti gli over 30, la media età della rosa dipende più dalla carenza di giovani che dalla presenza di giocatori navigati: oltre a Murru, Bittante, Barella e Joao Pedro, il resto degli elementi a disposizione di Rastelli supera – e spesso non di poco – i 25 anni d’età.

 

Appena un anno di differenza nella media età, ma le due squadre sono state costruite con criteri ben diversi. Il Chievo, la cui rosa negli ultimi anni è stata mantenuta (efficacemente) pressochè inalterata, si scontrerà con una squadra invecchiata volontariamente dalla dirigenza per affrontare la Serie A con una massiccia dose di esperienza e carisma.

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