Verso Cagliari-Salernitana, il punto sulla squadra di Menichini

© foto www.imagephotoagency.it

Domani il Cagliari ospiterà, in un Sant’Elia gremito per la festa promozione, la Salernitana (fischio d’inizio alle 15). Match tra due squadre con obiettivi diversi: il Cagliari ha centrato la promozione aritmetica venerdì scorso a Bari e cerca il successo per agganciare il primo posto; la Salernitana, reduce dal deludente pareggio casalingo contro il Modena, è costretta a vincere per continuare ad alimentare la speranza della salvezza diretta.

 

IL PUNTO – La squadra granata ha iniziato il campionato con Torrente, esonerato dopo 24 giornate in cui aveva raccolto 26 punti (frutto di 5 successi, 8 pareggi e 11 sconfitte) lasciando la squadra terzultima in classifica. Il club di Lotito e Mezzaroma, per risollevare la squadra ed allontanarla dalle zone di bassa classifica, ha affidato la panchina a Leonardo Menichini, tecnico che aveva portato la compagine dalla Lega Pro alla B appena la stagione prima. Sotto la guida del tecnico toscano la Salernitana ha messo insieme 3 vittorie, 10 pareggi e 3 sole sconfitte in 16 gare. Una media punti leggermente migliore di quella del suo predecessore ma, come dimostra la classifica, non abbastanza alta per portare in salvo la Salernitana. Attualmente la squadra di Menichini si trova in zona play-out con 42 punti, a pari punti con Latina, Modena e Lanciano ed a una sola lunghezza dalla zona salvezza.

 

LA FORMAZIONE – Menichini ha finora utilizzato il 4-4-2 ma, viste le numerose defezioni a centrocampo, potrebbe virare sul 4-3-3. Tra i pali giocherà Terracciano; davanti a lui – considerate le assenze di Bagadur, Ceccarelli e Schiavi – è probabile il blocco a quattro formato da Bernardini ed Empereur al centro con Colombo a destra e Rossi sulla corsia opposta. A centrocampo pesano le assenze di Ronaldo e Bovo ed i recuperati Odjer e Franco non appaiono in lizza per una maglia dal 1’. Per questo motivo, con tutta probabilità, il tecnico granata proporrà una linea a tre presumibilmente formata da Pestrin mediano affiancato da Zito sull’interno di sinistra e Moro su quello opposto. In avanti torna arruolabile Coda, che rientra dal turno di squalifica. Il capocannoniere granata (15 gol in 38 gare) sarà la punta centrale, con Donnarumma sull’out di sinistra e Nalini sulla fascia destra.

Articolo precedente
Salernitana, Menichini: «A Cagliari dobbiamo ottenere il massimo»
Prossimo articolo
Primavera, i convocati di Canzi per Torino-Cagliari