Torino, Sirigu: «Una gioia tornare a Cagliari, anche da avversario»

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Il portiere del Torino, Salvatore Sirigu, annuncia la voglia di riscatto dopo il K.O. con il Parma. Ma a Cagliari non sarà facile

Cagliari-Torino è sempre più vicina. Si scenderà in campo lunedì 26 novembre ore 20:30 alla Sardegna Arena e sarà una partita di certo non facile per entrambe le squadre. In vista del match, è stato intervistato dal giornale TuttoSport il portiere granata Salvatore Sirigu, che ha commentato così la sfida contro i rossoblù: «Per noi del Toro non sarà assolutamente una passeggiata e lo sappiamo bene. Ma io ho fiducia: tanto io quanto i compagni abbiamo voglia di riscattarci dopo il K.O. contro il Parma».

UNA PARTITA SPECIALE – Determinato il portiere del Torino, finita l’avventura di queste due settimane con la Nazionale, è carico per affrontare una gara che probabilmente per lui è una delle più sentite del campionato. Nato a Nuoro e cresciuto in una frazione di Siniscola, Salvatore Sirigu è pronto per tornare nella sua terra natia, anche se da avversario: «Ricordo quando, da bambino, andavo al Sant’Elia a vedere le partite e sognavo. Tornare a Cagliari, anche se da avversario, è una gioia». Non ha ancora avuto occasione di vestire la maglia della sua Sardegna, ma il legame con l’isola è comunque molto forte.

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NO ALLE DISTRAZIONI – Tutta la sua concentrazione è già focalizzata su questo match, che sostiene essere una partita da non sottovalutare. I rossoblù sono in un buon periodo, le tre convocazioni in Nazionale di Barella, Cragno e Pavoletti ne sono la dimostrazione. E non nega un po’ di paura per quanto riguarda il bomber livornese: «È un centravanti molto forte, tra i top nel suo ruolo, di quelli che creano parecchi fastidi ai portieri». Insomma, un Cagliari che sembra poter dare tanto filo da torcere a Sirigu e soci e, a detta dell’estremo difensore granata, quella di lunedì sarà una sfida interessante e combattuta, dove entrambe le squadre daranno il massimo per ottenere i tre punti.

di Elena Accardi

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