Rastelli: «Obiettivo raggiunto, festeggiamo la salvezza»

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Cagliari-Pescara consegna ai rossoblù tre punti e la certezza matematica di giocare in Serie A anche la prossima stagione. Le parole di Massimo Rastelli

Sfoggia il sorriso Massimo Rastelli nella sala stampa dello stadio Sant’Elia al termine di CagliariPescara. Sul volto dell’allenatore rossoblù si incrociano soddisfazione e stanchezza, quella contro l’ultima in classifica è una partita che il tecnico non voleva sbagliare. L’analisi di Rastelli parte dalla gara odierna per passare rapidamente alla salvezza, matematicamente certa proprio al termine della partita vinta grazie al rigore di Joao Pedro. Queste le parole del tecnico: «La pecca è non aver chiuso la gara, potevamo fare il 2-0 e invece l’avversario ha approfittato dei nostri errori per ripartire. Bravi i ragazzi ma il Pescara si è reso pericoloso in qualche circostanza nella quale abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, senza prendere sottogamba il Pescara. Sapevamo che sarebbe stata una partita insidiosa. Da un po’ di tempo eravamo praticamente salvi, ma la matematica ha un altro sapore e c’è tanta gioia. Era importante mantenere la categoria per poter programmare una crescita ancora maggiore. I tanti infortuni gravi non ci hanno fermato, siamo stati bravi e ora cerchiamo di migliorare la classifica nelle ultime gare. E’ stata una settimana particolare, era una partita in cui avevamo tutto da perdere e la preparazione è stata fra le più dure perché temevo questa gara. Sono stanco come i ragazzi al termine della sfida. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, a fine gara in mezzo al campo ho raccolto i ragazzi per felicitarmi. Sabato andremo al San Paolo contro una squadra fortissima, prepareremo al meglio la partita. Ci sono ancora 12 punti a disposizione, vogliamo ottenerne più possibile. Dediche per la salvezza? A tutti, dalla società ai tifosi ai giocatori. Sappiamo tutti cosa significa salvezza per il Cagliari, bisogna apprezzarla e festeggiarla. Muntari? Ho chiesto al quarto uomo ma non so cosa sia successo, dopo cercherò di capire».