Pusceddu: «Verona squadra vera, il Cagliari a tratti ha fatto benissimo»

Cagliari pusceddu
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Vittorio Pusceddu attende Verona-Cagliari da doppio ex. Il terzino sinistro della Coppa Uefa anticipa i temi della sfida che segna la ripresa della stagione rossoblù

Vittorio Pusceddu nel Cagliari ha fatto le giovanili, girato l’Europa con una squadra che stupiva tutti e poi allenato i ragazzi prima dell’avventura con la Nazionale Sarda. In mezzo tante altre maglie, fra le quali quella dell’Hellas post scudetto. Da doppio ex ha voluto dire la sua ai microfoni de L’Arena su VeronaCagliari in programma sabato, senza nascondere prima la soddisfazione dei ricordi legati al calcio nella sua terra: «L’avventura più bella che un sardo può vivere. Quando ci giocavo io ci siamo regalati l’Europa ed una semifinale di Coppa Uefa. Avevamo alle spalle un’isola che si muoveva con noi. Il massimo che potessi chiedere. E adesso è arrivata pure l’investitura a ct della Nazionale Sarda. Il meglio del meglio».

CAGLIARI – Pusceddu ricorda la stagione interrotta dei rossoblù, a tratti irrefrenabili con Maran prima dell’arrivo di Zenga: «A me è piaciuto quel Cagliari. Per la qualità del gioco, per i tredici risultati utili consecutivi, per la bellezza delle sue idee. Le difficoltà non cancellano quanto fatto. Adesso c’è la seconda parte del film. E vediamo cosa succede».

HELLAS VERONA – Inerzia opposta per i gialloblù di Juric secondo Pusceddu: «Moto perpetuo. Forza in ogni zona del campo. Mi piace Borini. Ragazzo di qualità, che arrivava da esperienze di livello anche all’estero. Si è calato nella parte. Ma il Verona di Juric non è squadra di stelle ma di ragazzi, non tirano mai indietro la gamba. Ha divertito un po’ tutti, poi c’è stata la sosta. E adesso non sappiamo cos’è rimasto di quello che abbiamo visto fino a marzo».