Napoli-Cagliari, la conferenza di Maran

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© foto 24-08-2019 Assemini, Calcio Serie A 2019/20, Asseminello, vigilia Cagliari vs Brescia. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Maran

Napoli-Cagliari, le sensazioni di Rolando Maran: l’allenatore rossoblù parla in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro al San Paolo

Archiviata la vittoria per 3-1 alla Sardegna Arena contro il Genoa, il Cagliari di mister Maran è pronto per tornare in campo al San Paolo contro l’agguerritissimo Napoli. Il tecnico rossoblù, alla vigilia del match, ha incontrato i media nella sala stampa di Asseminello, esponendo le sue sensazioni riguardo alla gara di domani (ore 21): «Non ci preoccupano le assenze, tutti sono pronti a scendere in campo per dare il loro contributo. Una squadra è formata da tutta la rosa, nell’arco di una stagione sono tutti importanti».

OSTACOLO NAPOLI – «Incontriamo forse l’avversario più difficile, loro vanno in gol credo da 18 partite consecutive. Hanno tanta varietà e tante scelte, ma io ritengo che gare così siano opportunità. L’anno scorso eravamo vicinissimi al pareggio fino ai secondi finali, voglio vedere una squadra altrettanto combattiva in campo».

LA CRESCITA – «Noi abbiamo il dovere di migliorarci. La nostra crescita passa attraverso la mentalità di non arrenderci mai, è l’aspetto che influenza tutto il resto. La reazione di venerdì sera è stata un buon esempio, siamo andati avanti con grande lucidità e logica».

POSSIBILI CAMBI DI FORMAZIONE E MODULO – «Con partite così ravvicinate servono tante valutazioni. Cigarini ad esempio è convocato ma devo decidere; anche Castro non ha recuperato benissimo. Modulo? Spesso abbiamo cambiato pelle durante la gara, Napoli può essere uno di quei casi e abbiamo lavorato su tante varianti».

L’APPROCCIO ALLA GARA – «Se ci fissiamo sui singoli dei Napoli sbagliamo, loro hanno tantissima qualità. Noi però dobbiamo far sì che siano loro a preoccuparsi di noi, dovremo esaltare le nostre capacità e limitare le loro risorse. Le due vittorie non ci fanno montare la testa. Dieci giorni fa eravamo bersagliati e ci siamo concentrati sul lavoro, adesso dobbiamo fare la stessa identica cosa. Se scendessimo in campo pensando ai risultati fatti sarebbe una sconfitta. Dobbiamo sempre puntare a diventare più bravi. Col Napoli devi coprire tantissime linee di passaggio, ossia correre tanto: dobbiamo essere bravi a far correre loro nei momenti in cui prenderemo il sopravvento. Dobbiamo avere dentro una sana pazzia, quella che ti porta a fare anche cose inaspettate. Non dobbiamo mai perdere l’esuberanza, è il carburante per andare anche oltre i propri limiti».
CHANCE PER OLIVA – «È pronto per giocare dal primo minuto. Da quando è arrivato ha lavorato moltissimo ed è cresciuto tanto».
LA CARTA BIRSA – «L’ingresso di Birsa contro il Genoa è stato dettato dalla necessità di sfruttare le caratteristiche del giocatore, non è una bocciatura per Cerri».
LA GIUSTA MENTALITÀ – «Domani non dovremo essere passivi, dobbiamo sempre mettere pressione all’avversario».
A PROPOSITO DI CERRI – «Sta lavorando molto bene dopo un momento difficile dovuto alla gara con l’Inter: stava facendo quello che gli avevo chiesto, ha sbagliato alcune scelte. Sta lavorando nel migliore dei modi».
Dal nostro inviato Sergio Cadeddu