Melchiorri: «Cagliari-Samp il ricordo più bello della mia carriera»

aprile
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Melchiorri, ceduto in prestito al Carpi a gennaio, torna sull’esperienza sarda: «Quelli dopo l’infortunio sono stati mesi difficili, ho dimostrato a chi mi dava per finito che sbagliava»

La rottura del legamento crociato nell’aprile 2016, la lenta ripresa, il ritorno in quella Serie A, assaporata solo per pochi minuti dieci anni prima, condito dal gol vittoria alla Sampdoria allo scadere. Poi la doppietta in casa dell’Inter, che sembrava aver chiuso definitivamente il lungo capitolo infortuni nella sua carriera. Non fu, purtroppo, così: la seconda metà di stagione Federico Melchiorri l’ha dovuta passare tra recupero e riabilitazione. Per tanti mesi ha lavorato sognando un ritorno in campo che però non è stato felice come quello contro la Sampdoria. Melchiorri parte titolare nel match poi perso contro il Pordenone ma non incide, deve ancora recuperare ritmo partita e condizione fisica. Ceduto al Carpi (in prestito con diritto di riscatto) nella finestra di calciomercato invernale, l’attaccante ha trovato la via della rete due volte nelle quattro gare giocate. Già alla presentazione in Emilia aveva esplicitamente detto che avrebbe voluto essere riscattato dai biancorossi, nell’intervista a gianlucadimarzio.com lo ha ribadito: «Non poteva esserci scelta migliore di Carpi, qui mi trovo benissimo. Ho trovato un gruppo di ragazzi fantastici guidati da un allenatore e una società che hanno la giusta fame e mentalità: il posto più adatto per fare bene»

MELCHIORRI ED IL CAGLIARI – Tornando ai mesi scorsi, il giaguaro non ha mai avuto dubbi sulla sua carriera:  «Sono stati 13 mesi duri perché il recupero è stato difficile e lento, ma non ho mai mollato e ho sempre cercato di fare le cose nel migliore dei modi. In molti hanno pensato che dopo il nuovo infortunio avrei lasciato e questo mi ha spinto ancora di più a dimostrare che si sbagliavano». L’esperienza al Cagliari, iniziata nel migliore dei modi in campo e fuori, ha poi subìto una virata dovuta agli infortuni e si è conclusa dopo un periodo di insoddisfazione dell’attaccante di Treia. Ma i due anni e mezzo in Sardegna portano con sè, tolti gli infortuni e l’ultimo periodo, tanti bei ricordi. Melchiorri non ha dubbi sul più bello: «Cagliari-Sampdoria perché oltre al primo gol in Serie A ha significato il ritorno da un periodo difficile: un giorno lo racconterò ai miei nipotini».

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