Maran: «Siamo arrivati alla salvezza con merito»

© foto CagliariNews24.com

Termina 1-1 la sfida al Ferraris tra Genoa e Cagliari. Al termine del match, mister Rolando Maran ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi

Un match sbloccato al 40′ da Leonardo Pavoletti e chiuso all’88 dal rigore di Domenico Criscito. Termina dunque 1-1 la gara del Ferraris tra Genoa e Cagliari. A commentare la partita dei sardi c’è naturalmente il mister Rolando Maran, intervistato nella mix zone dello stadio ligure dai microfoni di Sky.

LE DICHIARAZIONI – «Noi eravamo virtualmente salvi tre/quattro domeniche fa. È ovvio che quando non hai la matematica c’è sempre un po’ di apprensione, però quando vai a Genova e fai partite di questo genere qui vuol dire che la testa è ben concentrata ed è un grande risultato. Un grande risultato per come è arrivata questa salvezza che non è mai scontata, anche perchè la Serie A, soprattutto quest’anno è veramente dura nelle zone “basse”. Siamo arrivati alla salvezza con merito, giocando del buon calcio come abbiamo fatto oggi, l’abbiamo interpretata da squadra che sapeva cosa doveva portarsi a casa. Oggi serviva carattere e siamo andati vicini a vincere la partita, anche se il Genoa onestamente ha meritato il pareggio. Devo fare un applauso ai ragazzi che hanno tirato fuori una bella prestazione in un momento dove sembrava avessimo staccato la spina, invece avevamo solamente trovato delle avversarie molto forti e in una di queste partite meritavamo qualcosa di più (di una sconfitta, ndr). Io credo che abbiamo fatto una buona annata e credo che il nostro risultato l’abbiamo ottenuto con grande anticipo. Non c’è ancora la matematica perché dietro stanno correndo, però oggi siamo riusciti a suggellare questa salvezza e se devo contare il periodo difficile di quando ci allenavamo in dodici ed era difficile mettere 11 giocatori in campo, dove probabilmente abbiamo pagato facendo pochi risultati, il fatto che l’abbiamo superato con coesione e con un’anima rende questo campionato ancora più positivo. Sono contento per Pavoletti che ha raggiunto il record dei suoi gol personali. Purtroppo fuori casa siamo andati un po’ in difficoltà, è diventata quasi una fobia il fatto di non fare risultato. Sicuramente il modo di approcciarsi alla gara dal punto di vista dell’impegno non cambiava, ma abbiamo palesato qualche limite e la squadra sa che comunque deve giocarsi la partita in egual maniera su tutti i campi, giocandosi le gare allo stesso modo, senza mai snaturare quella che è la propria identità. Quest’anno, durante quel momento di difficoltà, ha condizionato molto il fatto di non riuscire a fare risultato nelle gare esterne, facendo diventare le partite in trasferta come un tabù. Dal punto di vista della crescita dovremo dimostrare di far tesoro di questa annata».