Matuidi, il Cagliari si scusa: «Il razzismo non appartiene al popolo sardo»

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In seguito al messaggio col quale Matuidi lamentava insulti razzisti, su Twitter arriva la risposta del Cagliari – 7 gennaio, ore 17.50

Poche ore dopo il messaggio di Blaise Matuidi, si fa sentire il Cagliari Calcio che attraverso un tweet fa sentire la sua vicinanza al calciatore francese sottolineando come eventuali insulti possano essere partiti solo da poche persone che non rappresentano lo spirito della gente che occupa gli spalti della Sardegna Arena: «Sei un grande giocatore. Esempio per i giovani. Ci scusiamo con te se sei stato insultato alla Sardegna Arena per il colore della tua pelle. Il razzismo non ha nulla a che fare con il popolo sardo. Solo l’ignoranza può spiegare certi comportamenti. Rispetto».

Juventus, Blaise Matuidi attraverso i social lamenta di essere stato vittima di insulti razzisti nel corso della partita di Cagliari – 7 gennaio, ore 13.25

Cagliari-Juventus vuol dire polemiche. Non solo per le decisioni dell’arbitro Calvarese che hanno fatto infuriare i rossoblù, ma anche per il messaggio che arriva da Blaise Matuidi. Il centrocampista bianconero attraverso i social ha lamentato di essere stato vittima di episodi di razzismo nella serata della Sardegna Arena. Il giocatore in campo si era rivolto al direttore di gara indicando di aver sentito provenire dagli spalti degli insulti pesanti, ma l’arbitro non aveva ritenuto di dover intervenire. Queste le parole di Matuidi sui social: «Oggi ho assisitito a scene di razzismo durante la partita. Le persone deboli cercano di intimidire con l’odio. Io non riesco ad odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloro che danno questi cattivi esempi. Il calcio è un modo per diffondere l’uguaglianza, la passione e l’ispirazione ed è questo per cui sono qui. Pace».

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