Is Arenas, un’idea che nasce nel 2003

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La possibilità che il Cagliari si trasferisse a Quartu S.Elena per giocare le partite casalinghe si era palesata già 2003 e più concretamente nel 2008. Come riporta L’Unione Sarda, il noto dirigente Pierpaolo Gessa, nel mirino dell’attuale sindaco Mauro Contini nel suo interrogatorio di garanzia, aveva firmato nel 2010 un documento che attestava la volontà di costruire un impianto che fosse capace di ospitare gare di calcio a livello professionistico. Il costo previsto per la realizzazione della struttura sarebbe stato di 12 milioni di euro. Tale somma sarebbe stata in gran parte coperta da un privato, con l’aiuto del comune, che avrebbe versato una cifra pari a 2 milioni. Il progetto prevedeva anche la costruzione di una cittadella dalla quale sarebbero fruttati la quantità maggiore di incassi, grazie alle strutture dedicate a punti di ristoro e a campi destinati ad altro uso sportivo come calcetto, basket, tennis e altri ancora.

Il 20 novembre del 2008 ci fu incontro tra l’ex sindaco quartese Gigi Ruggeri e il presidente del club rossoblu, tentato dall’idea di portare la squadra nella terza città della Sardegna, vista la bellezza della struttura che da lì a qualche anno sarebbe sorta. Si trattò di un summit informale, a cui seguì una riunione dai toni decisamente più concreti alla presenza del numero uno del club sardo, Gessa e Jaime Manca di Villahermosa, architetto a cui fu affidato il compito di disegnare la Karalis Arena di Elmas. Da questo colloquio sarebbe poi nato l’iter che portò nel 2010 alla redazione da parte di Gessa di uno studio di fattibilità della futura costruzione.

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