Giulini: «Si lavora via conference call in attesa di riprendere»

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© foto 29-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Hellas. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Giulini

Ci si ferma sul campo, ma si continua a lavorare via telefono. Il presidente Giulini racconta come il suo Cagliari affronta l’emergenza coronavirus

L’emergenza coronavirus tiene bloccato il mondo intero, ma non fa perdere le speranze. Tutti si aspettano di tornare alla normalità il prima possibile, anche nel mondo del calcio. Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha parlato all’ANSA affrontanto il tema Covid-19. Durante la sua intervista si è stretto alla famiglia dell’imprenditore morto in Sardegna e racconta di come stia passando le sue giornate con la famiglia nella sua casa di Villasimius. Un pensiero è andato anche ai calciatori del campionato italiano colpiti da questo male, in modo particolare all’ex Albin Ekdal.

SITUAZIONE IN CASA CAGLIARI – Ovviamente non si poteva non chiedere come la società rossoblù stia affrontando la situazione: «Lavoriamo via conference call sia con lo staff tecnico, Zenga, Canzi, Carli e Cossu che con il management, Passetti, Catte, Melis e l’avvocato Porzio. Per quanto riguarda la squadra ci incontreremo con i giocatori al centro sportivo sabato 21 marzo, esattamente 14 giorni dopo l’ultimo allenamento contro l’Olbia e valuteremo tutti insieme come proseguire la stagione nel modo più responsabile e serio possibile. Così farà anche la nostra Primavera coordinata da Conti». La compagine isolana però continua a lavorare da casa, grazie ai programmi di esercizi e di alimentazione a loro assegnati, mentre Pavoletti, Ceppitelli e Faragò usufruiscono del campo di Asseminello per proseguire con il loro personalizzato e recuperare dai rispettivi infortuni.

LE PROPOSTE PER IL CAMPIONATO – Storce un po’ il naso il patron Giulini sulla proposta fatta di introdurre i playoff in questo campionato: «I regolamenti si fanno ad inizio torneo e a parer mio non si devono modificare neanche in circostanze come questa. Intanto lavoriamo nell’ottica di riprendere il campionato ai primi di maggio e di iniziare la nuova stagione a luglio».

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