Giulini: «Arriverà un centrocampista duttile. Le situazioni di Balzano e Cop verranno decise dal mercato»

© foto www.imagephotoagency.it

Dopo un anno di purgatorio, il Cagliari si prepara ad un nuovo campionato di Serie A. Dal ritiro di Pejo ha parlato in conferenza stampa il presidente Tommaso Giulini tra obiettivi di mercato e stagionali: «Il clima è quello giusto. Tutti si stanno rendendo conto che quest’anno abbiamo un obiettivo imprescindibile. Abbiamo sudato talmente tanto l’anno scorso per guadagnarci questa Serie A che dobbiamo mantenerla in ogni modo, con le unghie e con la fatica. Siamo riusciti a risalire subito e vincere un campionato, non è cosa da poco. Credo sia più facile comprare una squadra, seppur da Cellino, che vincere un campionato. Ci sono giocatori come Storari che hanno accettato di scendere in B pur avendo offerte dalla Serie A e hanno vinto la scommessa giocando quest’anno nella massima serie. Ma questa scommessa devono vincerla mantenendo la categoria. Stiamo lavorando intensamente per ottemperare agli obblighi burocratici legati sia al progetto definitivo per il nuovo stadio, sia alla struttura temporanea che dovrebbe ospitare nel frattempo le nostre partite casalinghe. Per il nuovo stadio, l’iter è piuttosto lungo, abbiamo il pieno supporto dell’Amministrazione Comunale; per l’ubicazione dello stadio temporaneo, ci sono al momento diverse ipotesi in ballo, la più concreta è che venga montato dietro il Settore Distinti dello stadio Sant’Elia. Dovrà essere comunque un gioiellino come lo era Is Arenas. Mercato? A centrocampo avevamo quattro obiettivi, ne abbiamo centrati due, stiamo lavorando per portare a Cagliari il terzo, un altro giocatore duttile. Rincon è sfumato, credo che il Genoa non se ne separerà a meno di una richiesta da parte di un top club. Siamo comunque soddisfatti per gli arrivi di due elementi polivalenti come Ionita e Padoin: quest’ultimo, così come Dessena, può fare anche il terzino. Avevamo richiesto Donati, il Mainz l’ha considerato incedibile. La situazione di Balzano verrà decisa dal mercato: se arriverà una richiesta importante, partirà altrimenti sarà ben contento di rimanere a Cagliari. Stesso discorso per Cop: ci sono delle richieste, se le riterremo soddisfacenti potrà andare via e acquisteremo un altro attaccante per andare incontro alle esigenze del nostro tecnico. Munari? Ci ha dato tanto, l’ho confermato, fa parte della rosa del Cagliari: se poi altre società facessero un’offerta ritenuta interessante da lui e da noi, vedremo. Capello e Russu potrebbero andare all’Olbia. PrimaveraVogliamo far bene, ci sono dei prospetti interessanti che cercheremo di valorizzare. Se riterremo siano già pronti, li manderemo subito a giocare in Lega Pro, sarebbe un errore tenerli nelle categorie giovanili».

Articolo precedente
santelia fariasCagliari, il programma del “Trofeo Goleador” con Crotone e Olbia
Prossimo articolo
Uruguay, l’ex allenatore del Cagliari Tabarez ha la sindrome di Guillain-Barrè