Giulini: «Bastonata difficile da dimenticare, malissimo il secondo tempo»

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Il giorno dopo Cagliari-Napoli parla il presidente Giulini: il numero uno rossoblù non fa sconti alla prestazione dei suoi

L’amarezza del giorno dopo: cinque gol in casa fanno sempre male, figuriamoci poi quando arrivano ad opera di un avversario protagonista di accesa rivalità con la piazza rossoblù e per il secondo anno di fila. Tommaso Giulini ai microfoni di Radio Radio ha analizzato la gara ed espresso un malcontento tale da lasciare strascichi nel tempo: «Ci si sente un po’ bastonati dopo aver preso nuovamente cinque gol in casa dal Napoli. Non si vede l’ora di scendere in campo per la prossima partita, ma sono cose che difficilmente si dimenticano, anche vincendo la prossima. Comunque, come ha detto il mister, l’atteggiamento nel primo tempo è stato quello giusto. Abbiamo provato a giocarci la partita, purtroppo abbiamo commesso due errori che hanno portato ad altrettanti gol e quando lasci le ripartenze al Napoli ti fa molto male. Probabilmente potevamo fare qualcosina in più nel secondo tempo, ma ci siamo lasciati prendere dall’aspetto psicologico: il morale è crollato e la ripresa è stata veramente brutta. Contro altre big siamo rimasti in partita fino alla fine, mentre ieri poco dopo l’inizio del secondo tempo non eravamo più in partita. Come Cagliari ci diciamo sempre che vogliamo migliorare, ma prima o poi questi miglioramenti devono arrivare, se non arrivano quest’anno dovrà essere l’anno prossimo».

DIRITTI TV E LOTTA SCUDETTO – Nelle parole di Giulini anche un’analisi del momento vissuto dal calcio italiano, fra le incertezze relative alla distribuzione dei diritti tv e la lotta di vertice in campionato: «Stiamo andando verso una più equa distribuzione dei diritti televisivi, è fondamentale che passi il decreto attuativo a giorni altrimenti se ne dovrà riparlare molto più avanti, sarebbe molto grave perché avremmo di nuovo il campionato meno equo di tutta l’Europa. La volata scudetto? Per squadre come noi il Napoli è anche più difficile da affrontare rispetto alla Juventus. Ti punisce al minimo errore e gioca un calcio fantastico, globalmente però credo che i bianconeri, per via della maggiore ampiezza della rosa, abbiano maggiori possibilità di vincere lo scudetto. Certo, se il Napoli non dovesse avere alcun infortunio se la potrebbe giocare fino alla fine».

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