Giulini avvisa Rastelli: «Valutazione positiva, ma a fine stagione vedremo…»

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La promozione non sembra in discussione, ma il Cagliari è preoccupato, perché le prossime sfide non saranno da passerella per la squadra di Massimo Rastelli, il quale rischia la conferma. Il secondo posto, infatti, potrebbe essere fatale per l’allenatore rossoblù, nonostante il contratto. Qualche segnale sul futuro lo lancia il presidente Tommaso Giulini attraverso i microfoni de La Gazzetta dello Sport: «Siamo in linea con le attese. A fine stagione vedremo quel che ciascuno di noi si è meritato. Ma la valutazione dello staff tecnico è positiva. Tifosi? Siano fiduciosi come lo sono io. Il gruppo è solido e segue l’allenatore. La rosa è competitiva per vincere la Serie B, nonostante i tremendi infortuni di Dessena e Melchiorri. Dobbiamo tenere la barra dritta. I veri tifosi del Cagliari hanno visto con Spezia e Ascoli cosa ha dato la squadra per attaccamento. I ragazzi sono usciti stremati e vanno incoraggiati. La maglia del Cagliari va sudata fino alla fine».

 

Giulini non tollera i piagnistei e presenta la sfida contro il Brescia: «Abbiamo voglia di riscatto. Veniamo da due sconfitte frustranti: abbiamo dominato e creato tanto, ma la palla non è entrata. Il Cagliari è pronto per il rush finale. Chi ci sottovaluta, commette un grande errore. La classifica è fedele, non mente mai. Siamo secondi con 68 punti, e sono tanti. Abbiamo qualità e testa per battere il Brescia. Cagliari stanco? Non lo è. Basta guardare le gare con Spezia e Ascoli: il 70% di possesso palla, 43 tiri in porta, pali, trasverse. Forse, paghiamo qualcosa mentalmente, siamo sotto pressione e condannati a vincere da 8 mesi. Non è mai facile, ma procediamo sereni. Facciamo tesoro degli errori e delle critiche costruttive. Quelle becere non le vediamo. Ci attende un mese di fuoco, lavoriamo con la rabbia giusta».

 

Sulle avversarie che possono insidiare il Cagliari: «Noi e il Crotone abbiamo avuto un passo importante. Per lo spirito mostrato, il secondo posto mi pare blindato. Direi che lo Spezia da quando ha Di Carlo sta volando e può fare molto». E, infine, sul passo avanti importante per il nuovo stadio: «Ed è solo il primo di un iter complesso. Sono soddisfatto per l’approvazione data dalla municipalità. È stato validato un progetto serio e ambizioso. Cagliari avrà una struttura che esalterà su scala nazionale e internazionale le eccellenze sarde».

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