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Di Francesco: «Dobbiamo ritrovare l’equilibrio»

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Risponde alle domande dei media il tecnico del Cagliari Eusebio Di Francesco dal ritiro di Coverciano alla viglia della gara di domani

Il Cagliari ha deciso di iniziare il ritiro in anticipo per cercare di trovare maggiore concentrazione e ritrovare la vittoria che ormai manca da due mesi. Da Coverciano, Eusebio Di Francesco ha risposto alle domande della stampa alla viglia della gara di domani alle 18 contro la Fiorentina. Lo scontro diretto dell’Artemio Franchi potrebbe rappresentare un punto di svolta per entrambe le compagini, e sia Prandelli che Di Francesco lo sanno bene. Ecco dunque le parole del tecnico rossoblù.

PREPARARE LA PARTITA – «La scelta del ritiro serve per darci più tempo di stare insieme e di preparare al meglio la gara di domani. Vogliamo dare una risposta sul campo e cambiare l’inerzia del campionato».

TROVARE L’EQUILIBRIO – «Siamo una squadra con una forte vocazione offensiva, e questo è uno dei fattori che ci ha fatti riprendere dagli avversari in diverse occasioni. Non è l’unica motivazione del momento negativo, ma per cambiare ho provato a inserire giocatori più difensivi. La rosa a disposizione non è inadatta a lottare per le zone dove ci troviamo adesso, a parte qualche elemento come Godin, Nandez e Nainggolan. Ma ovviamente tutti in questo momento avremmo voluto una classifica diversa». Sicuramente il Covid sta incidendo fortemente su questa stagione: «La pandemia ci sta condizionando. Il ritiro estivo è stato molto più corto, e durante il campionato il virus ci ha falcidiato, togliendoci la continuità di rendimento e di gioco».

UN OCCHIO SUL PASSATO – «Contro il Benevento abbiamo giocato un buon primo tempo, a parte il calo nella parte finale. Non è la prima volta che abbiamo queste amnesie, per cui non penso sia stata colpa del modulo utilizzato; in ogni caso siamo passati al 4-2-3-1 che conosciamo bene. Volevo dare un segnale, e Nandez ha cambiato tre ruoli nella transizione perché è quello più veloce ad adattarsi, ma non penso che sia questo il motivo che ha scatenato l’espulsione».

LA ROSA E I MODULI – Gennaio vuoi dire anche mercato, e ovviamente anche Di Francesco pensa a qualche aggiustamento: «Stiamo riflettendo sull’adattabilità dei giocatori al sistema di gioco che vogliamo usare. Poi ovviamente questo è periodo di valutazioni per tutti, ma è presto per dare dare giudizi definitivi». Il primo affare porta il nome di Radja Nainggolan, già sceso in campo contro il Benevento: «Nainggolan cercheremo di sfruttarlo per le sue qualità e le sua attuale condizione. Per quanto riguardo il modulo il 4-3-2-1 è solo un’alternativa al 4-2-3-1, ma non voglio fossilizzarmi su un unico sistema di gioco. Ho già in mente che modulo usare per domani contro la Fiorentina, ma lo terrò per me».

LA FORMAZIONE – Tornano due elementi importanti nella lista dei convocati, ma Di Francesco frena gli entusiasmi: «Ounas è tornato con noi da tre giorni, per cui è difficile pensare di schierarlo dal primo minuto. Anche Godin è rientrato da poco, ma ha perso meno giorni di allenamento di Adam. Diego potrebbe iniziare ma devo valutare, così come valuterò se schierare Pisacane dall’inizio».

TOUR DE FORCE – Il tecnico cagliaritano riflette anche sulla difficoltà di giocare tante partite ravvicinate nell’arco di pochi giorni: «Tre partite in sette giorni sono molto impegnative sia a livello fisico che mentale, ma questo discorso vale per tutti e non è una scusante. Il mio rammarico è non aver potuto scegliere tra tutti i miei giocatori e dare la possibilità di far riposare a turno tutti».

PUNTO DI SVOLTA Di Francesco cerca punti importanti nella gara di domani, e sottolinea l’importanza della vittoria in uno scontro del genere: «Abbiamo preso gol con troppa facilità, quindi il nostro focus principale sarà sulla difesa. Non ci interessa essere belli da vedere, a noi domani serviranno soltanto punti e ritrovare il nostro equilibrio».

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