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Editoriale

Da Vlahovic a Belotti: dopo i turbamenti dei numeri 10, ecco il mal di pancia dei 9

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Non dorme mai il calciomercato: in queste settimane di ottobre al centro dell’attenzione soprattutto i numeri 9 Vlahovic e Belotti

C’era una volta un tempo in cui ottobre era un pacifico mese di pallone e poco più, senza che un Vlahovic o un Belotti smuovessero il calciomercato a stagione sostanzialmente appena iniziata.

Eppure va così, prendere o lasciare (e ci piacerebbe lasciare volentieri, sia chiaro). Nemmeno il tempo di metabolizzare la costruzione estiva delle squadre che già qualcuno è costretto a pensare alle prossime rivoluzioni e a eventuali sostituti.

E sono sempre gli attaccanti a tenere banco e catalizzare le prime pagine di siti e giornali. Dapprima le tempeste sui numeri 10, con Insigne e Dybala e i rispettivi contratti che ora sembrano sempre più vicini al sereno di un rinnovo tanto agognato dai tifosi.

Ora tocca invece ai mal di pancia dei numeri 9. E che numeri 9. A partire da Dusan Vlahovic, astro nascente tra i centravanti della Serie A e oggetto del desiderio di mezza Europa. Dall’Atletico Madrid al Manchester City più di un club si è già mosso con l’entourage del serbo, inevitabilmente prossimo protagonista di un’asta internazionale per strapparlo alla Fiorentina.

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Proprio quella Viola che per parola del suo Presidente Rocco Commisso ha di fatto messo un punto (forse) definitivo al capitolo rinnovo. Strategia azzardata che corre su un sottilissimo filo tra il boomerang e la genialata.

E da un patron all’altro, ecco pochi giorni fa Urbano Cairo emulare il suo collega gigliato aprendo l’enorme falla legata ad Andrea Belotti. Il capitano granata pare fortemente intenzionato ad abbandonare la nave, lasciando in braghe di tela il Torino alla fatidica data del settimo anno.

Dal Milan al Napoli, dall’Inter alla stessa Fiorentina, sono solo alcune delle società pronte a fiondarsi sul centravanti della Nazionale a parametro zero nel giugno 2022. Con l’ipotesi tutt’altro che da scartare di una cessione già a gennaio per il Gallo. Anche perché i mal di pancia dei numeri 9 (e non solo i loro), in questo malato mondo del calcio si curano soltanto svuotando gli armadietti e riempiendo le tasche.