Da Pescara a Cagliari: Antonio Balzano

© foto cagliarinews24.com

Cagliari-Pescara si prospetta una gara ricca di ex, da una parte e dall’altra. Antonio Balzano può essere considerato uno dei più attesi della gara di sabato al Sant’Elia, viste le sue 104 presenze con la maglia abruzzese tra campionato e Coppa Italia dal 2011 al 2014.

 

LA GAVETTA – Nato in Puglia, Balzano è cresciuto calcisticamente nel Bari con cui esordisce neanche ventenne in Serie B nel 2004/05. Ma è solo un antipasto di quello che sarebbe stata la sua futura carriera. Prima di tornare nel campionato cadetto, il terzino destro rossoblù farà tanta gavetta per sette stagione, passando dalla C2 alla Serie D, finché non conquista sul campo l’allora Lega Pro Prima Divisione con l’Atletico Roma. La stagione della svolta arriva proprio nella capitale nel 2010/11, dove le sue prestazioni nell’ex C1 convincono il Pescara a prelevarlo nel luglio del 2011.

 

PESCARA – In Abruzzo trova Zdenek Zeman e diventa titolare inamovibile, nonché protagonista della cavalcata del Pescara in Serie A. Sulla sinistra forma una catena eccezionale con Cascione e Insigne, portando sovrapposizioni, assist e segnando anche un gol. A fine stagione si conquista il titolo personale di miglior terzino della Serie B e la promozione, ancora sul campo, in Serie A. Nell’anno successivo Zeman lascia il Pescara per tornare alla Roma, ma Balzano resta uno dei titolari indiscussi. Gli infortuni però ne frenano le prestazioni e le presenze. Nel girone di ritorno il Pescara conquista solo due punti e lui, insieme al portiere Ivan Pelizzoli (anche lui ex Cagliari), risulta uno dei pochi positivi dell’annata disastrosa. Nonostante la retrocessione resta in Abruzzo e viene nominato capitano della squadra. Sarà però l’ultima stagione con la maglia biancazzurra. Nell’estate del 2014 decide di non rinnovare il contratto e tornare in Serie A da Zeman, appena nominato da Giulini come nuovo allenatore del Cagliari.

 

CAGLIARI – In Sardegna con il boemo si conquista subito un posto da titolare sulla fascia destra, anche se in alcune partite si è disimpegnato anche a sinistra. Nonostante le buone prestazioni, è un’altra annata disastrosa per Balzano e per la sua squadra: tanti infortuni e pochi punti. Quando sta bene, però, tutti gli allenatori alternati in stagione (oltre a Zeman, ci sono da contare anche Zola e Festa) non rinunciano mai alla corsa e la spinta del terzino pugliese. Arriva però un’altra retrocessione e anche questa volta Balzano decide di ripartire dalla B. Per Rastelli è uno dei punti fermi e in questa stagione ha trovato anche il suo primo gol in rossoblù. Alla quinta giornata contro il Latina al Sant’Elia, Di Gennaro disegna perfettamente uno schema su calcio d’angolo studiato per far calciare al volo Balzano: lui ripaga con il gol del momentaneo 2-1. Sabato ritroverà a Pescara tanti suoi ex compagni, anche se di quella meravigliosa e irripetibile stagione della promozione è rimasto solo Gianluca Caprari.

Articolo precedente
Cagliari, un pezzo di Serie A passa dalle prossime tre gare
Prossimo articolo
Cagliari, partitella in famiglia pensando al Pescara: di nuovo in gruppo Storari e Sau