Rinvio Europei, Ceferin: «Le leghe potranno finire la stagione»

Uefa Ceferin
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Le parole di Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, dopo il rinvio degli Europei: «Ringrazio associazioni e leghe nazionali, decisione presa per il bene del calcio europeo»

Alle indiscrezioni delle ultime ore è seguita l’ufficialità da parte della UEFA: Euro 2020 slitta di un anno. La massima competizione europea per nazionali si svolgerà tra l’11 giugno e l’11 luglio 2021. La decisione è stata commentata da Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, i canali ufficiali dell’organo: «Siamo al timone di uno sport che è stato messo a terra da questo avversario invisibile e in rapido movimento. È in questi momenti che la comunità calcistica deve mostrare responsabilità, unità, solidarietà e altruismo. La salute dei tifosi, dello staff e dei giocatori deve essere la nostra priorità numero uno e in questo spirito, la UEFA ha presentato una gamma di opzioni in modo che le competizioni possano finire questa stagione in sicurezza. Sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi nel calcio europeo. C’è stato un vero spirito di cooperazione, tutti hanno riconosciuto che avrebbero dovuto sacrificare qualcosa per ottenere il miglior risultato. E’ una decisione presa per il bene del calcio europeo nel suo insieme».

Dopo i ringraziamenti per l’impegno di tutte le parti in causa, il presidente ha mostrato la soddisfazione per aver posto le basi di un progetto che, evidenzia, andrà studiato nel dettaglio: «Vorrei ringraziare l’Associazione europea dei club (l’ECA, ndr), le leghe europee e FIFPro Europa per l’ottimo lavoro svolto oggi e per la loro collaborazione. Vorrei anche ringraziare dal profondo del mio cuore le 55 associazioni nazionali, i loro presidenti e segretari generali, e i miei colleghi del Comitato esecutivo per il loro sostegno e decisioni sagge. I dettagli saranno elaborati nelle prossime settimane, ma i principi di base sono stati concordati e questo è un grande passo avanti. Abbiamo tutti dimostrato di essere leader responsabili. Abbiamo dimostrato solidarietà e unità. Vorrei ringraziare la FIFA e il suo Presidente, Gianni Infantino, che ha indicato che farà tutto il necessario per far funzionare questo nuovo calendario. Di fronte a questa crisi, il calcio ha mostrato il suo lato migliore con apertura, solidarietà e tolleranza».