Canzi: «I complimenti non bastano, abbiamo sprecato troppo»

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Cagliari Primavera ancora a mani vuote dopo la sconfitta interna con la Juventus: le parole dell’allenatore rossoblù Max Canzi a fine gara

Il calendario terribile del Cagliari Primavera si è rivelato scoglio troppo alto: i ragazzi rossoblù dopo la sconfitta con l’Inter escono battuti anche dalla Sardegna Arena dove passa la Juventus con una doppietta di Portanova. Queste le parole del tecnico Max Canzi a fine partita: «Non possiamo accontentarci dei complimenti. Gli altri sono usciti con i punti, noi con zero. I ragazzi sono stati bravi. Anche dopo il 2-0 abbiamo avuto diverse occasioni. Recrimino il fatto di aver sprecato tutte queste palle-gol contro squadre come Juve e Inter. Ci sono stati degli errori, è un passaggio di crescita. I ragazzi hanno messo il massimo impegno. Fortunatamente giochiamo già mercoledì in coppa Italia. Dobbiamo far vedere che queste due partite sono solo episodi. Io sono contento perché i ragazzi hanno dato il massimo, questo mi fa stare sereno. Il punto di visto tecnico e tattico invece è un altro discorso. Abbiamo concesso poco, solo due-tre occasioni compresa una punizione su cui avrei qualche dubbio. Avevamo preparato la partita in questo modo. L’obiettivo primario è la crescita dei ragazzi, portare qualcuno al professionismo. Il campionato è competitivo, puntiamo a salvarci. Maran è attento al settore giovanile, c’è un bel rapporto di collaborazione. I ragazzi sanno di essere considerati. Oggi c’era anche il ds Carli, settimana scorsa il presidente Giulini. Gagliano non sta bene, salterà probabilmente anche la partita di mercoledì. Per noi è importantissimo, ci darà una mano. Il centrocampo ha fatto fatica, eravamo in inferiorità numerica. Lombardi? Con l’Inter ha fatto una grande partita. Ha lavorato più sulla fase difensiva. Ha fatto un inserimento meraviglioso e di qualità per un interno. La sua prestazione non è stata ottimale».

Dichiarazioni raccolte dal nostro inviato alla Sardegna Arena Roberto Carta

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