Cagliari, obiettivo ritrovare il gol che manca da più di 200′

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Con 52 gol fatti il Cagliari è il miglior attacco della Serie B. Nessuno in queste 29 giornate è riuscito a sfondare quota 50 come i rossoblù, ma guardando le ultime due partite, non può non passare inosservato lo 0 alla voce reti segnate. Contro Cesena e Novara l’attacco di Rastelli è rimasto a secco. Mai era successo nel corso di questo campionato. Soprattutto in casa, dove chiunque aveva preso sempre gol. I piemontesi, anche grazie alla superiorità numerica, sono riusciti ad avere la meglio e infrangere il record.

 

Le espulsioni di Murru e Fossati hanno pesato, anche se nel complesso il Cagliari ha tirato solo 3 volte nello specchio a Cesena e 2 contro il Novara, mantenendo nelle ultime due gare un indice di pericolosità inferiore al 30%. In sostanza, se non sei pericoloso non tiri e se non tiri non segni. Eppure il gol era stata finora l’arma in più della squadra di Rastelli. Considerando anche gli ultimi 23′ contro il Pescara, il Caglairi è a secco da 203 minuti. 210′, invece, i minuti trascorsi dall’ultimo gol segnato da un giocatore del Cagliari, visto che il 2-1 al Pescara era un autorete di Lapadula. Un digiuno troppo lungo per una squadra che punta alla promozione e al primo posto. Troppo lungo per quello che sulla carta e per le statistiche è il miglior attacco della Serie B. Contro il Trapani servirà ritrovare i 3 punti che mancano da due partite e c’è solo un modo per farlo: ritornare a segnare.

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