Cagliari, Melchiorri ancora devastante a gara in corso

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Il Cagliari con la vittoria di Vicenza ha interrotto un filotto negativo di quattro gare in cui aveva raccolto un solo punto. Quattro punti in cinque partite, non un andamento da squadra di vertice. Il punto a Trapani, strappato con determinazione ed un pizzico di fortuna, aveva fatto presagire una ripresa, smentita dalla sconfitta casalinga contro un Perugia decimato. Qualche segnale importante è arrivato nella gara di Vicenza. Al “Menti” i rossoblù, nonostante un avvio scialbo, hanno poi preso in mano il match. Nella ripresa la squadra è apparsa più determinata, ma i tentativi di offensiva sono stati controllati abbastanza agevolmente dalla difesa biancorossa.

 

Avvio difficile, progressi nella ripresa, ma manca la scintilla. Molte le similitudini tra la gara del “Provinciale” di Trapani e quella del “Menti” di Vicenza. Gare bloccate, per merito degli avversari e demerito dei sardi, incapaci di bucare le preparate difese avversarie. Poi un fattore comune: l’ingresso di Melchiorri. L’attaccante marchigiano, entrato nella ripresa di entrambe le sfide, ha cambiato l’inerzia dei match. Prima l’assist a Farias per il 2-1 di Trapani (a cui sarebbe poi seguito il 2-2 firmato Joao Pedro allo scadere), poi l’ingresso devastante nella ripresa di VicenzaCagliari. Rastelli nella conferenza della vigilia aveva detto chiaramente che non avrebbe schierato Farias, Sau e Melchiorri dal primo minuto per questioni di equilibrio. Ma il trio Joao PedroFarias-Sau non era riuscito a creare, nella prima frazione, problemi a Benussi. Così il tecnico rossoblù ha giocato la carta Melchiorri nella ripresa. Ed eccola la scintilla che serviva per accendere, ancora una volta, il Cagliari: prima l’assist a Cinelli, che con il più semplice dei tap-in ha sbloccato la gara. Poi il numero 9 rossoblù ha deciso di mettersi in proprio: dribbling ubriacante su Ligi e palla all’angolino basso del secondo palo. Gol della tranquillità per il Cagliari, il numero 8 in campionato per l’attaccante classe ’87. Ed è anche la prima marcatura da subentrato, mentre sono 4 (sui 9 totali) gli assist forniti “dalla panchina”. «Melchiorri è capace di far bene sia dall’inizio che a partita in corso», le parole di Rastelli nel post Vicenza. E come dargli torto, considerato che l’attaccante, da subentrato, ha messo lo zampino negli unici punti dell’ultimo mese.

 

Ad un Cagliari spento, che non si discostava da quello uscito sconfitto dalle sfide contro Cesena, Novara e Perugia, serviva una scintilla per non incombere in altre cadute. A Trapani e Vicenza l’ha fatta scoccare, da subentrato, Federico Melchiorri.

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