Cacciatore: «Qualcuno da Cagliari mi sta ostacolando»

© foto 20-09-2019 Cagliari, Calcio Serie A 2019/20, Sardegna Arena, Cagliari vs Genoa. Foto Gianluca Zuddas per Cagliarinews24.com. Nella foto: Cacciatore

Fabrizio Cacciatore parla della fine della sua avventura al Cagliari e del mancato approdo al Pescara: «Era tutto fatto, da Cagliari qualcuno mi ha messo i bastoni tra le ruote»

Parole al veleno. Fabrizio Cacciatore, rossoblù da gennaio 2019 a giugno 2020, è stato intervistato da Varese Sport e ha parlato nuovamente della sua avventura in Sardegna senza lesinare pensieri al miele. A partire dal mancato rinnovo della passata estate: «Sinceramente non ho mai ricevuto nessuna proposta concreta dalla società. Mi aspettavo un segnale da parte loro, e se non volevano propormi il rinnovo immediato potevano almeno provare a convincermi con qualche incentivo. E invece niente, nemmeno qualcosa come “valutiamo a fine stagione”, e alla fine con il mio procuratore abbiamo deciso di guardare altrove». Una decisione societaria, che nulla ha che vedere con il lato calcistico. «Per quanto riguarda Zenga non c’è mai stato nessun problema, lui voleva farmi restare, ma la società alla fine ha fatto le sue valutazioni».

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TRATTATIVA COL PESCARA – Le parole più pesanti, senza dubbio, sono quelle dedicate al mancato approdo al Pescara. «Considera che la trattativa ormai era fatta, mi sarei dovuto trasferire a breve ma ad un certo punto qualcuno da Cagliari ha parlato con il presidente ed è saltato tutto. Sicuramente questa persona voleva mettermi i bastoni fra le ruote». L’interessato, però, non ha un volto: «Sinceramente non lo so (chi sia la persona in questione, ndr), ma non è questo il punto. Probabilmente non saprò mai chi è stato, ma qualcuno ha parlato. Purtroppo è andata cosi, il Pescara poi ha cercato di far passare il messaggio che a loro servisse un difensore centrale e non io, ma la verità non è assolutamente questa. Se al presidente del Pescara hanno detto che le mie condizioni non erano buone, è normale che si sia spaventato».