Barella, la lettera d’addio al Cagliari: «Porterò sempre nel cuore la mia Terra»

© foto Valentina Martini

Sulle pagine de L’Unione Sarda, Nicolò Barella ha pubblicato una lettera per salutare il Cagliari e i suoi tifosi

La partenza di Nicolò Barella non è una come tante altre. La sua cessione all’Interufficializzata ieri – ha suscitato emozioni diverse tra i tifosi rossoblù. Per salutare tutti, tifosi, società, presidente e compagni, l’ormai ex centrocampista del Cagliari ha scritto una lettera pubblicata sull’edizione odierna de L’Unione Sarda.

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CASA – «Sto vivendo una sensazione strana», esordisce Barella, «La mia carriera di calciatore professionista mi sta portando via dalla mia Terra». L’ex 18 rossoblù sottolinea come il Cagliari fosse casa sua «sin dal giorno in cui sono entrato nelle giovanili, ma forse lo è sempre stata». Si definisce un ragazzo fortunato perché ha realizzato il suo sogno e ha «avuto la possibilità di difendere sul campo i colori della squadra per la quale faccio il tifo sin da bambino».

DAGLI SPALTI AL CAMPOBarella racconta di quando assisteva alle partite dagli spalti, ammirando giocatori come Cossu, Sau e Conti con i quali poi si è ritrovato ad allenarsi: «Da tutti loro ho cercato di imparare qualcosa. Mi hanno trasmesso il senso del sacrificio. L’appartenenza e l’amore per la maglia le avevo già dentro». «In campo ho dato tutto», scrive ancora la mezzala della Nazionale. «Ho messo la squadra al primo posto. Era l’unica cosa che contava. Il Cagliari. E la Maglia: ho provato ad onorarla con tutte le mie forze, credo di esserci riuscito».

NUOVO CAPITOLO – Ora per Barella c’è un nuovo capitolo: l’Inter. «Porterò comunque sempre nel Cuore la mia Terra e la sua gente con affetto», conclude Barella.

La lettera integrale pubblicata dal Cagliari Calcio