Ballardini: «Il calcio poteva fermarsi prima, ora aspettiamo»

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Davide Ballardini commenta l’emergenza Coronavirus: l’ex tecnico del Cagliari sul tema del campionato bloccato e le sue possibili conclusioni

I tifosi del Cagliari conoscono bene Davide Ballardini per averlo visto arrivare sulla panchina rossoblù in ben tre occasioni, ma soprattutto per l’incredibile salvezza del 2008 che porta bene impressa la firma dell’allenatore. Oggi Ballardini non ha una squadra ai suoi ordini ma segue con attenzione le vicende del calcio italiano e commenta a Mediagol la situazione inedita di questo periodo: «Si sarebbe potuto intervenire prima, anche se inizialmente non ci si è resi conto della gravità della situazione, quindi, magari, si è sottovalutato il rischio e le società pensavano ai propri interessi e non agli interessi comuni. Solo in seguito si è capito che il problema era grave e quindi giustamente si è deciso di fermare tutto, anche se sicuramente, come già detto, ci si poteva pensare un po’ prima. Questa volta, però, noi italiani – rispetto al resto d’Europa – siamo stati più attenti e siamo arrivati a modulare ed adottare le giuste contromisure prima delle altre Nazioni grazie ai nostri dottori e a tutti agli addetti ai lavori. Noi non dobbiamo fare altro che rispettare quello che ci viene detto e solo così potremo dire di avere fatto il nostro dovere civico».

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