Agente Ekdal: «Futuro? E’ pronto al salto»

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Dal Brommapojkarna al Cagliari passando per la Juventus, il Siena e il Bologna: la carriera di Albin Ekdal è stata passata in rassegna da La Gazzetta dello Sport dopo la tripletta rifilata ieri all’Inter. Poteva passare al Chelsea il centrocampista svedese, ma quando aveva 15 anni rifiutò i Blues, perché suo padre Lennart lo considerava ancora immaturo per lasciare Stoccolma e visto che i voti a scuola non erano buoni. Suo padre, noto giornalista svedese, che prima lavorava per Tv4 e ora per Afdonbladet Tv, conduce «Brottscentralen», un programma per segnalare crimini. Ma ora Ekdal sta diventando più famoso di suo padre in Svezia: sei mesi fa ha conquistato la copertina di «Cafè Magazine», un mensile fashion. A Cagliari, dove vive con la fidanzata e il cane, ha ritrovato la continuità e si è conquistato la Nazionale.

Della sua tripletta ha parlato il responsabile del settore giovanile del Brommapojkarna, che lo conosce bene: «Non ci credo! Quando giocava con noi era considerato più un giocatore offensivo che difensivo, dribblava parecchio. Crescendo poi ha affinato anche il tiro dalla distanza, sapeva mettere la palla vicino al palo».

Nel futuro il ritorno in una grande squadra ma da protagonista? E’ un’ipotesi che l’agente di Ekdal non esclude, anzi: «E’ stata una partita fantastica, giornata da ricordare. L’ho visto giocare con la nazionale in settembre e ora è in buona forma. Futuro? Albin è pronto per il prossimo step. Finché resta farà il massimo per il Cagliari, dove ha fatto bene negli ultimi anni. Ha un buon contratto al Cagliari e gli piace molto la squadra, la società e la città, ma è pronto per una nuova sfida se e quando verrà. Non voglio rivelare troppe informazioni sui club interessati al mio giocatore, ma posso confermare che c’era e c’è interesse. Vediamo se questo vorrà dire che ci sarà un trasferimento a gennaio o nel prossimo giugno», ha dichiarato il procuratore Martin Klette ai microfoni di Gianluca Di Marzio.