Arresto Cellino, anche il progetto Karalis Arena finisce sotto inchiesta

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Non solo l’Is Arenas è finito nel mirino della Procura. Infatti, come riporta il quotidiano L’Unione Sarda, la Procura di Cagliari, per mano del sostituto Emanuele Secci, ha aperto un altro fascicolo di indagini affidato al Gico della Guardia di Finanza sui terreni di Santa Caterina di Elmas, dove sarebbe dovuto sorgere la Karalis Arena, il primo progetto di un nuovo stadio programmato da Cellino dopo l’abbandono del Sant’Elia. La Procura vuole indagare sulla modalità di acquisto dei terreni: infatti, Cellino, sarebbe riuscito ad acquistare l’area (per sei milioni di euro), grazie alla mediazione del sindaco di Quartu, Mauro Contini, che per questa sua attività di mediazione avrebbe percepito dal presidente del club sardo anche un compenso. Il progetto non andò poi avanti anche per la protesta dell’Enac, visto che sarebbe sorto troppo vicino all’aeroporto di Elmas. Per questo motivo, lo stadio di Quartu sarebbe un risarcimento per la cancellazione dell’affare. Cellino è indagato per abuso d’ufficio in concorso con Valter Piscedda, sindaco di Elmas, e da solo per tentata estorisione ai danni della Sogaer, la società che gestisce l’aeroporto di Elmas.

 

 

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