Cagliari, Zenga: «Dieci punti in questo periodo sono tanta roba» – VIDEO

Walter Zenga commenta così il pareggio di questa sera contro il Sassuolo

Un pareggio d’oro per il Cagliari, annichilito sotto tutti i punti di vista nel primo tempo e capace di rialzare la testa nella ripresa. Al termine dell’1-1 casalingo contro il Sassuolo, il tecnico rossoblu Walter Zenga ha parlato ai microfoni di Sky Sport: «Il Sassuolo grandissima squadra, con un assetto solido ed un grande allenatore. Io sono qua solo da un mese, abbiamo fatto 10 punti che sono tanta roba in questo periodo. Loro di solito segnano tanto, hanno messo in difficoltà la Juve. Oggi hanno creato il gol su un angolo dove non siamo stati attenti. Nel primo tempo siamo stati bassi e passivi, nella ripresa l’espulsione ci ha permesso di avere una reazione: siamo stati bravi a tenere botta in 10 e prenderci un pareggio meritato. Riconoscere la superiorità dell’avversario non è alzare bandiera bianca ma un atto di umiltà: siamo contati, ho i centrocampisti contati e non posso nemmeno spremerlo oltremodo. Nel secondo tempo abbiamo giocato in 10 con un esordiente in A, va riconosciuto alla squadra. Con un po’ più di gamba avremmo potuto far meglio. Mi tengo il carattere della squadra, capace di tenere botta. Il problema maggiore è che non ho tempo per lavorare in settimana. Gli obiettivi ci sono sempre, per dirne uno i 47 punti dell’era Giulini. abbiamo 4 squadre di livello: giocare a calcio ti porta a onorare la maglia anche se gli obiettivi li hai raggiunti. Cigarini? Quello che succede nello spogliatoio rimane lì. Carboni ha dimostrato che per certi versi può stare in A, ma non deve prendere gialli ingenui come il primo di oggi».

Zenga prosegue nella sala stampa della Sardegna Arena: «A Carboni non ho detto nulla dopo l’espulsione. Ho invece rimproverato Mattiello per la rimessa laterale da cui è nato quell’episodio, bisogna avere più malizia e non mettere il compagno in difficoltà. Il possesso palla? Sapevo come gioca il Sassuolo e ho deliberatamente scelto di lasciare a loro il pallone: quando, nel secondo tempo, siamo stati più attenti abbiamo messo la gara dalla nostra parte. Abbiamo tenuto le due punte alte giocando in dieci e con un esordiente davanti alla difesa: una follia, ma solo i folli sanno inventare certe cose, gli altri fanno parte del gregge. Ladinetti? È entrato un po’ emozionato e ha sbagliato i primi due palloni toccati, qualche urlo mio e dei compagni gli ha fatto rompere il ghiaccio».

LE PAGELLE DI CAGLIARI-SASSUOLO