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2013

Verso Cagliari-Udinese: la rivelazione Zielinski indica la rotta

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Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette. A Udine sono tutti pazzi per Piotr Zielinski, trequartista polacco classe ’94 che ha mostrato buoni segnali al suo esordio contro il Parma e alzato pure l’asticella nella vittoria di sabato con la Lazio.

Zielinski entra nel solco dei giovani talenti che l’Udinese da anni e anni scova prima degli altri, grazie ad una rete di osservatori e talent scout tanto estesa quanto competente. La prima volta che il ragazzo si è allenato in Friuli, si racconta che Andrea Carnevale, impegnato a studiarne i movimenti, ci abbia messo diverso tempo solo per capire quale fosse il piede dominante del giovane, tale è la sua capacità di calcio con sinistro e destro.

Lo stesso tecnico Francesco Guidolin, solitamente più che circospetto nel parlare dei suoi giocatori, dopo la partita vittoriosa contro la Lazio ha rilasciato alla Gazzetta dello Sport dichiarazioni di inusuale entusiasmo: “L’ho visto la prima volta che era poco più di un bambino, gracile e magro ma con due piedini… Mi sono detto: ‘Questo lo devo curare con attenzione, perché ci sono le stimmate del giocatore’. Questi, grazie al lavoro dello staff dell’Udinese, potrebbero essere i risultati. Ha giocato la seconda partita, ma lavora con noi da tempo. Forse il numero 10 che stiamo cercando dopo l’addio di Sanchez lo stiamo costruendo in casa. Lo dico con umiltà, senza illudere lui e nessuno. Ma con ambizione, come bisogna fare con i giovani“.

Ai microfoni amici di eurosport.one.pl è stato lo stesso Zielinski a raccontare le proprie sensazioni, sia per quanto riguarda i primi passi in Italia che in vista della sfida di sabato contro il Cagliari: “Sono molto contento di quello che sto facendo. L’allenatore anche sabato mi ha dato l’opportunità di giocare e io sto dando il massimo. Credo di aver fatto una buona partita, perchè alla fine ho ricevuto i complimenti dal tecnico e dai compagni, e ho avvertito tanto affetto anche dai tifosi. Ma so che la strada è lunga. Sono giovane e devo ancora lavorare e migliorare tantissimo. Ma prima di tutto devo pensare alla squadra. Battere la Lazio è stato fondamentale per la corsa all’Europa League, che è il nostro obiettivo. Contro il Cagliari dovremo avere lo stesso atteggiamento e fare di tutto per vincere“.