Stroppa: «Contro il Cagliari servirà dare continuità»

© foto Db Reggio Emilia 03/10/2020 - campionato di calcio serie A / Sassuolo-Crotone / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giovanni Stroppa

È la vigilia di Cagliari-Crotone. Mister Stroppa ha parlato ai media per presentare il lunch match di domani alla Sardegna Arena

Come ogni vigilia di gara che si rispetti, mister Stroppa ha parlato in vista del match del suo Crotone contro il Cagliari. I calabresi scenderanno in campo alla Sardegna Arena alle ore 12:30. Ecco le risposte del tecnico degli squali ai media.

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SETTIMANA IN ISOLAMENTO – «Abbiamo trascorso questi giorni in isolamento in maniera molto serena, siamo stati bene. Gli allenamenti sono proseguiti sulla falsa riga delle altre settimane. Direi che è stato un ritiro positivo, anche perché poi abbiamo approfittato di questo tempo insieme per conoscerci un pochino meglio visto che la squadra si sta completando».

DARE CONTINUITÀ – «Siamo all’inizio, è chiaro che le prestazioni sono state importanti, in particolare quella con la Juventus. Sicuramente è importante fare punti e dobbiamo cercare di avere continuità in questo».

RECUPERO DALL’INFERMERIA – «Benali e Riviere sono disponibili ma non sappiamo ancora se dall’inizio. Benali si è allenato tutta la settimana con il gruppo, mentre Riviere ha fatto solo due allenamenti, però, come ho già detto, sono disponibili».

L’AVVERSARIO – «Contro il Cagliari servirà dare continuità, fare bene con le prestazioni, fare meglio dove fino ad ora non siamo stati bravi e migliorare quelle che già abbiamo fatto bene».

CAMBIO D’ORARIO – «L’orario? Sicuramente ci sarà un pranzo anticipato, ma con il cambio di orario ci avviciniamo di più all’orario canonico del pomeriggio e non credo che per i giocatori ci saranno grandissimi stravolgimenti».

LA FORMAZIONE TITOLARE – «Io sono pronto a cambiare la formazione ogni volta che serve, valutando lo stato di forma dei ragazzi e la condizione totale della squadra, che sono gli elementi che mi permettono di mettere in campo gli 11 più pronti. Non esistono titolari e riserve, qui si guarda settimana dopo settimana chi può stare meglio. Ora si pensa al Cagliari».