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Simeone: «Regalato 45 minuti alla Juve, non deve più succedere. Testa allo Spezia»

Redazione CagliariNews24

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Giovanni Simeone ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro la Juventus: queste le sue dichiarazioni

Giovanni Simeone ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro la Juventus. Queste le sue dichiarazioni.

PRIMO TEMPO – «L’avevamo preparato in una maniera che non ci ha aiutato, non abbiamo avuto un bell’approccio. Quando ti hanno segnato abbiamo iniziato a pressare un po’ più avanti ma loro sono stati bravi a trovare gli spazi. Ovviamente abbiamo concesso 45 minuti e non deve succedere più, siamo in un momento in cui non possiamo regalare nulla a nessuno».

AVVIO LENTO – «Non siamo riusciti a mettere in campo lo spirito giusto che serviva per affrontare una grande squadra come la Juventus, né a tramutare sul campo ciò che avevamo preparato in settimana. Purtroppo non puoi regalare nulla alla Juventus, men che meno in un momento come questo dove dobbiamo lottare palla su palla, partita dopo partita, per continuare la nostra rincorsa. Abbiamo sbagliato il primo tempo, nella ripresa si è visto un Cagliari migliore col giusto mordente, ma non è stato sufficiente. La Juventus sa giocare a calcio, non era pensabile che fossero scossi o meno brillanti solo perché venivano da una delusione europea».

JUVE – «Mi aspettavo questa Juve, giocano sempre bene e sono sempre forti. Noi abbiamo sbagliato quei 45 minuti che ci hanno tolto tanto, nella ripresa abbiamo iniziato a fare la partita che volevamo fare noi ma era tardi. Ora dobbiamo raccogliere le cose positive e pensare alla partita contro lo Spezia».

SPEZIA – «Ogni partita per noi è importante. La Juve era una partita dove potevamo fare tanto ma da oggi dobbiamo pensare allo Spezia, sarà una delle tante finali che ci aspettano. Sabato sarà sicuramente una gara molto importante, contro un avversario diretto per la salvezza, dove non dovremo sbagliare. Dobbiamo lavorare tanto in settimana, mettere la testa giusta per arrivare preparati alla prima di undici battaglie che ci separano dalla fine della stagione e dal traguardo che stiamo inseguendo».

VOTO ALLA PROPRIA STAGIONE – «Non mi dò voti, credo che ho iniziato bene. Sono andato in Nazionale, ho fatto tanti gol poi non mi sono trovato con la porta e ho iniziato a perdere la fiducia. Questo gol mi ha dato fiducia, ma il campionato è ancora lungo quindi mi darò un voto a fine stagione».

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