Simeone: «Godiamoci il momento. Avevamo voglia di vincere» – VIDEO

L’attaccante del Cagliari Giovanni Simeone, in gol contro il Bologna, ha parlato ai nostri microfoni in mixed zone

La solita partita di sacrificio condita da uno splendido gol. Giovanni Simeone ha ribaltato il risultato contro il Bologna superando Skorupski con uno splendido pallonetto e regalando il successo al Cagliari. Il Cholito al termine della gara ha parlato ai nostri microfoni nella mixed zone della Sardegna Arena.

LE PAGELLE DELLA PARTITA

LE DICHIARAZIONI «Stiamo facendo le cose giuste. Dobbiamo goderci questo momento, abbiamo una classifica importante. Non vuol dire ancora nulla. Siamo in crescita e possiamo ancora migliorare. Oggi non abbiamo fatto fatica. Abbiamo fatto tutte le cose bene, mancava solo buttare la palla dentro. Anche se stavamo perdendo 1-0 nel primo tempo eravamo protagonisti. Abbiamo voluto vincerla. Il pubblico? Lo sento ogni giorno. Anche l’altro giorno mi hanno fermato e mi hanno detto che stavamo facendo bene. Quando uno non fa gol è difficile, ma sto lavorando bene perché sto trovando il mio equilibrio. Ho avuto la mia opportunità e sono sempre andato su ogni pallone. Sono contento. Contro il portiere? Ho pensato a fare la finta di calciare forte. Mi sono ricordato di un gol di Falcao che aveva segnato con l’Atletico al Camp Nou contro il Barcellona. Ci sarà sempre da soffrire. L’Atalanta sta facendo bene ed è in fiducia. Speriamo di poter fare lo stesso che abbiamo fatto finora. Se vogliono vincere dovranno soffrire, per loro non sarà facile. Vedo crescita, vedo voglia ed entusiasmo. Dobbiamo approfittare di questo momento e respirare aria positiva. Nainggolan è sempre un top player. Mi ricordo che mio padre lo voleva all’Atletico Madrid, è un giocatore forte e lo sappiamo. A fine primo tempo ci siamo detti che stavamo facendo bene e che il gol sarebbe arrivato. L’autogol? Dopo tanto sforzo fisico, avevamo giocato anche domenica, è normale calare un po’, soprattutto sul 3-1».

COME PAPÀ – Ai microfoni di Sky, Simeone scherza sul suo modo di giocare: «Io lavoro sempre per la squadra, aiuto i miei compagni. Poi quando vengono i gol va bene perché danno fiducia. La mia identità è questa, viene da mio papà. La voglia di correre e di non mollare mai ce l’ho in me. Sì, a volte non sono abbastanza freddo sotto porta e perdo lucidità. Oggi credo di aver fatto le cose giuste e ho segnato così. Mio padre? Ha detto che era contento e che ho fatto un bel gol».