Serie A, le decisioni Figc: chi non rispetta il protocollo rischia la retrocessione

serie a
© foto www.imagephotoagency.it

Serie A, la Figc stabilisce sanzioni pesanti per i club che dovessero venire meno alle prescrizioni del protocollo sanitario: si rischia la retrocessione

Sono tante le decisioni ufficializzate dalla Federcalcio al termine del consiglio feredale di oggi, che di fatto ha stabilito le linee guida per la ripresa del campionato di Serie A e delle altre categorie maggiori. Fra le norme emergenziali anche la previsione di sanzioni pesanti per i club che non dovessero rispettare il protocollo sanitario mettendo a rischio la prosecuzione della stagione. Di fatto le società rischiano di essere punite, a seconda della gravità del caso, con sanzioni che vanno dall’ammenda alla retrocessione a una categoria inferiore.

IL COMUNICATO – Questi nel dettaglio i rischi per i club di Serie A espressi nella nota della Figc, che ha anche rafforzato il pool ispettivo per vigilare sul protocollo: «Le società professionistiche sono tenute all’osservanza dei Protocolli Sanitari finalizzati al contenimento dell’emergenza epidemiologia da COVID-19 emanati dalla FIGC e validati dalle Autorità sanitarie e governative competenti. In caso di violazione, a carico della società responsabile si applicano, a seconda della sua gravità, le sanzioni di cui all’art. 8, comma 1, lett. b), c), g), h) e i) del C.G.S. della FIGC (dall’ammenda all’esclusione dal campionato). La gravità della violazione è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da COVID-19, nonché dell’accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione. La norma si applica ai fatti commessi nella stagione sportiva 2019/2020».